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	<title>Studimpresa &#187; Assegno</title>
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		<title>Assegno di Inclusione 2026, cosa cambia</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 05:05:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno economico attiva anche nel 2026, pensata per aiutare i nuclei familiari in difficoltà e accompagnarli in un percorso di inclusione sociale e lavorativa. Chi può richiederlo L’ADI spetta alle famiglie con almeno un soggetto fragile: minori, persone con disabilità, over 60 oppure componenti seguiti dai servizi]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno economico attiva anche nel 2026, pensata per aiutare i nuclei familiari in difficoltà e accompagnarli in un percorso di inclusione sociale e lavorativa.</p>
<p>Chi può richiederlo</p>
<p>L’ADI spetta alle famiglie con almeno un soggetto fragile: minori, persone con disabilità, over 60 oppure componenti seguiti dai servizi sociali. I membri “occupabili” devono aderire alle politiche attive previste.</p>
<p>Requisiti fondamentali</p>
<p>Per ottenere e mantenere il beneficio è necessario:</p>
<ul>
<li>presentare un ISEE in corso di validità entro i limiti stabiliti;</li>
<li>essere residenti in Italia secondo i requisiti di legge;</li>
<li>sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD);</li>
<li>rispettare gli obblighi di lavoro, formazione o orientamento.</li>
</ul>
<p>La mancata osservanza anche di uno solo di questi requisiti può portare alla sospensione o decadenza dell’assegno.</p>
<p>Novità 2026</p>
<p>La Legge di Bilancio 2026 conferma l’impianto dell’ADI ma rafforza:</p>
<ul>
<li>i controlli sui requisiti economici;</li>
<li>le verifiche sulla partecipazione ai percorsi di attivazione;</li>
<li>l’obbligo di aggiornamento dell’ISEE.</li>
</ul>
<p>Pagamenti: quando arrivano</p>
<ul>
<li>Nuove domande e arretrati: accredito generalmente a metà mese</li>
<li>Beneficiari già attivi: ricarica a fine mese</li>
<li>Dicembre: possibile anticipo per le festività</li>
</ul>
<p>Gli importi vengono erogati tramite la Carta di Inclusione.</p>
<p>Come controllare lo stato della domanda</p>
<p>È possibile verificare esito, pagamenti e eventuali sospensioni accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS. In alternativa, ci si può rivolgere a CAF e patronati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>NUOVO SOSTEGNO INPS PER FIGLI A CARICO</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Apr 2022 16:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[Assegno]]></category>
		<category><![CDATA[assegno unico universale]]></category>
		<category><![CDATA[Fonte fisco & tasse]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>

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		<description><![CDATA[L’assegno unico ed universale per i figli a carico è un sostegno economico che viene erogato dall’INPS alle famiglie con figli. Si tratta di una misura che sostituisce le principali agevolazioni per i figli a carico sino ai 21 anni di età. Il sostegno economico viene erogato dall’INPS dietro presentazione di una apposita domanda. L’assegno]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L’assegno unico ed universale per i figli a carico è un sostegno economico che viene erogato dall’INPS alle famiglie con figli. Si tratta di una misura che sostituisce le principali agevolazioni per i figli a carico sino ai 21 anni di età. Il sostegno economico viene erogato dall’INPS dietro presentazione di una apposita domanda.</span><br />
<span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L’assegno è una misura di sostegno cumulabile con altre prestazioni sociali, come il <a href="https://fiscomania.com/reddito-di-cittadinanza-2022/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">reddito di cittadinanza</a>. Tuttavia, porterà all‘abolizione di alcuni bonus, come il Premio alla nascita (Bonus mamma domani), l’Assegno di natalità (Bonus bebè), gli ANF e le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni. Rimarrà invece vigente il <a href="https://fiscomania.com/bonus-asilo-nido-2021/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bonus nido</a>. L’assegno, inoltre, è usufruibile sia dai lavoratori autonomi che dagli “<em>incapienti</em>“.Possono beneficiare dell’assegno unito, tutti i contribuenti con figli. Tutti i soggetti <a href="https://fiscomania.com/residenza-fiscale-persone-fisiche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fiscalmente residenti</a> in Italia ne hanno diritto, indipendentemente dalla condizione lavorativa (occupati e disoccupati) e senza limite massimo di reddito. È possibile fare richiesta, per ogni figlio a carico, dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni d’età.    </span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Lavoratori dipendenti;</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Lavoratori autonomi;</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Liberi professionisti;</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Incapienti;</strong></span></li>
<li><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><strong>Figli maggiorenni fino a 21 anni di età.</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L’ammontare dell’assegno è individuato sulla base della condizione economica del nucleo familiare (<strong><a href="https://fiscomania.com/isee-attestazione-documenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISEE</a></strong>) e la percezione dello stesso è pienamente compatibile con la fruizione del reddito di cittadinanza.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">La <strong>domanda può essere presentata da un genitore</strong> o da chi esercita la responsabilità genitoriale. In caso di <strong>affidamento esclusivo</strong>, l’assegno spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario. Nel caso di nomina di un tutore, l’assegno è riconosciuto nell’interesse esclusivo del tutelato. I <strong>figli maggiorenni</strong> possono presentare la domanda in sostituzione dei genitori e richiedere la corresponsione diretta della quota di assegno loro spettante.<br />
I requisiti essenziali sono :                                </span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale;               </span><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;<br />
</span><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: 10pt;">Essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio;</span><span style="font-size: 10pt;">Essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale.</span><span style="font-size: 10pt;"><br />
</span><span style="font-size: 10pt;">L’<strong>assegno</strong> viene<strong> erogato dall’INPS</strong> dal settimo mese di gravidanza, fino al ventunesimo anno di età del figlio. L’erogazione avviene per ciascun figlio, con un importo composto da una quota fissa ed una variabile. La parte variabile è calcolata in base al numero dei figli e alla loro età, oltre che sulla base del coefficiente <strong><a href="https://fiscomania.com/isee-attestazione-documenti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISEE</a></strong>. </span></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: 10pt;">L’<strong>assegno è progressivo</strong>: questo significa che l’importo dell’assegno cresce al diminuire del valore dell’ISEE. Nel caso in cui non venga presentato l’ISEE al momento di presentazione della domanda, viene erogato comunque l’importo minimo previsto. In alcuni casi sono previste delle <strong>maggiorazioni</strong>: per esempio, se hai un figlio a carico con disabilità o se sei una giovane madre. I cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza non devono presentare la domanda: riceveranno l’assegno in automatico dall’INPS.                                                                       </span></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">L’assegno unico per i figli va a <strong>sostituire</strong>alcuni <em>bonus</em> precedentemente attivi, ovvero i seguenti:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000; font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><a style="color: #000000;" href="https://fiscomania.com/domanda-assegni-familiari-anf/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Assegni per il nucleo familiare</a> (ANF);</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><a style="color: #000000;" href="https://fiscomania.com/familiari-a-carico-limiti-detrazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Detrazioni IRPEF per figli a carico</a>;</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"><a style="color: #000000;" href="https://fiscomania.com/bonus-bebe-2021/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bonus Bebè</a>;</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Bonus mamma;</span></li>
<li><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;">Assegno 3 figlio;                       </span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000; font-size: 10pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;"> La<strong> domanda </strong>può essere presentata a partire dalla nascita del figlio, utilizzando la modalità telematica attraverso il <strong>portale dell’INPS</strong>, oppure attraverso gli <strong>istituti di patronato</strong>. È possibile presentare <strong>domanda fino a giugno 2022</strong> mantenendo il <strong>diritto agli arretrati </strong>a partire dal mese di marzo 2022. <strong>Da luglio</strong> 2022, è possibile beneficiarne soltanto dal mese di presentazione della domanda. Per la presentazione della domanda è opportuno che il contribuente richiedente si attivi per effettuare l’aggiornamento del proprio ISEE, in quanto l’importo dell’assegno decresce al crescere dell’ISEE, anche in relazione degli aggiornamenti annuali </span></p>
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