<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studimpresa &#187; CU 2026</title>
	<atom:link href="http://www.studimpresa.it/index.php/tag/cu-2026/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.studimpresa.it</link>
	<description>il nuovo modo di fare consulenza</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 14:47:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>CU 2026 non ricevuta: cosa fare se la Certificazione Unica non arriva</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/03/18/cu-2026-non-ricevuta-cosa-fare-se-la-certificazione-unica-non-arriva/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/03/18/cu-2026-non-ricevuta-cosa-fare-se-la-certificazione-unica-non-arriva/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 15:32:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[CU 2026]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=1309</guid>
		<description><![CDATA[Ogni anno milioni di lavoratori e pensionati in Italia attendono la Certificazione Unica (CU), il documento fiscale che riepiloga i redditi percepiti e le imposte versate nell’anno precedente. Tuttavia può capitare che, arrivato il periodo delle dichiarazioni dei redditi, la CU non sia stata ancora ricevuta. In questo articolo vediamo cosa fare se la CU]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno milioni di lavoratori e pensionati in Italia attendono la <strong>Certificazione Unica (CU)</strong>, il documento fiscale che riepiloga i redditi percepiti e le imposte versate nell’anno precedente. Tuttavia può capitare che, arrivato il periodo delle dichiarazioni dei redditi, la CU non sia stata ancora ricevuta. In questo articolo vediamo cosa fare se la <strong>CU 2026</strong> non è arrivata e come recuperarla rapidamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Certificazione Unica (CU) è il documento che il sostituto d’imposta — ad esempio il datore di lavoro o l’ente pensionistico — rilascia per certificare:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">i redditi da lavoro dipendente o pensione</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">le ritenute fiscali applicate</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">eventuali detrazioni e bonus</p>
</li>
</ul>
<p>Questo documento è indispensabile per compilare la dichiarazione dei redditi, come il modello 730 o il modello Redditi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Generalmente i sostituti d’imposta devono consegnare la Certificazione Unica entro il <strong>16 marzo</strong> dell’anno successivo rispetto ai redditi dichiarati. Nel caso della <strong>CU 2026</strong>, il documento riguarda i redditi percepiti nel <strong>2025</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La CU può essere consegnata in diversi modi:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">in formato cartaceo</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">via email</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">tramite portale aziendale</p>
</li>
<li>tramite posta</li>
</ul>
<p>Se non hai ricevuto la Certificazione Unica, puoi seguire alcuni passaggi per recuperarla rapidamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">La prima cosa da fare è contattare l’azienda o l’ente che ha erogato il reddito. In molti casi la CU è già stata emessa ma non è stata visualizzata perché:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">è stata inviata via email ed è finita nello spam</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">è disponibile nell’area riservata del portale aziendale</p>
</li>
<li>è stata spedita per posta ma non è ancora arrivata</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Se hai percepito pensione, NASpI o altre prestazioni previdenziali, la Certificazione Unica può essere scaricata direttamente dal sito dell’INPS accedendo con:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">SPID</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">Carta d’Identità Elettronica (CIE)</p>
</li>
<li>Carta Nazionale dei Servizi (CNS)</li>
</ul>
<p>In alternativa puoi rivolgerti ad un CAF o un professionista abilitato può recuperare la CU dal sistema dell’Agenzia delle Entrate quando si prepara la dichiarazione dei redditi.</p>
<p>Questa è spesso la soluzione più rapida se si deve presentare il modello 730.</p>
<p>Spesso i dati della Certificazione Unica sono già presenti nella dichiarazione precompilata disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.</p>
<p>Anche se non hai ricevuto il documento fisicamente, potresti trovare i dati già caricati nel sistema.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il rilascio della Certificazione Unica è un obbligo per il sostituto d’imposta. Se il datore di lavoro non fornisce la CU:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">è consigliabile inviare una richiesta scritta (email o PEC)</p>
</li>
<li>in caso di mancata risposta, è possibile segnalare la situazione all’Agenzia delle Entrate</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">La Certificazione Unica è fondamentale perché permette di:</p>
<ul data-spread="false">
<li>
<p class="isSelectedEnd">verificare i redditi percepiti</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">controllare le imposte già pagate</p>
</li>
<li>
<p class="isSelectedEnd">compilare correttamente la dichiarazione dei redditi</p>
</li>
</ul>
<p>In assenza della CU potrebbe essere più difficile presentare il modello 730 o verificare eventuali rimborsi fiscali.</p>
<p class="isSelectedEnd">In conclusione non ricevere la <strong>CU 2026</strong> può creare preoccupazione, ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di un ritardo o di un problema di consegna. Contattare il sostituto d’imposta,</p>
<p class="isSelectedEnd">controllare i portali online o rivolgersi a un CAF permette quasi sempre di recuperare rapidamente il documento necessario per la dichiarazione dei redditi.</p>
<p>Rimanere informati e agire tempestivamente è il modo migliore per evitare problemi fiscali e presentare correttamente la propria dichiarazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/03/18/cu-2026-non-ricevuta-cosa-fare-se-la-certificazione-unica-non-arriva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Certificazione Unica 2026: tutte le novità su modello, scadenze e bonus</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/02/04/certificazione-unica-2026-tutte-le-novita-su-modello-scadenze-e-bonus/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/02/04/certificazione-unica-2026-tutte-le-novita-su-modello-scadenze-e-bonus/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 13:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[CU 2026]]></category>
		<category><![CDATA[studimpresa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=1171</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo modello CU 2026 L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di Certificazione Unica 2026, aggiornato per recepire le modifiche introdotte dalla normativa fiscale più recente. Il modello tiene conto delle novità in materia di detrazioni, somme esenti, fringe benefit e bonus previsti dalla Legge di Bilancio. Tra le principali integrazioni figurano: nuove voci]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo modello CU 2026</p>
<p>L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di Certificazione Unica 2026, aggiornato per recepire le modifiche introdotte dalla normativa fiscale più recente. Il modello tiene conto delle novità in materia di detrazioni, somme esenti, fringe benefit e bonus previsti dalla Legge di Bilancio.</p>
<p>Tra le principali integrazioni figurano:</p>
<ul>
<li>nuove voci dedicate alle somme che non concorrono alla formazione del reddito;</li>
<li>aggiornamenti per la corretta indicazione di bonus e agevolazioni per i lavoratori dipendenti;</li>
<li>maggiore dettaglio per alcune categorie particolari di reddito, come il lavoro sportivo e le mance nel settore turistico.</li>
</ul>
<p>Cambiano le scadenze: arriva la “tripla data”</p>
<p>Una delle novità più rilevanti della CU 2026 riguarda le scadenze di trasmissione, che non sono più uniche ma differenziate in base alla tipologia di reddito certificato.</p>
<ul>
<li>16 marzo 2026: termine per l’invio telematico delle CU relative a lavoro dipendente, pensioni e redditi assimilati, oltre alla consegna della CU sintetica ai percipienti.</li>
<li>30 aprile 2026: nuova scadenza per le CU che contengono solo redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni (ad esempio professionisti, agenti e rappresentanti).</li>
<li>31 ottobre 2026 (slitta al 2 novembre): termine per le CU relative a redditi esenti o non rilevanti per la dichiarazione precompilata.</li>
</ul>
<p>Questa suddivisione consente ai sostituti d’imposta una gestione più flessibile degli adempimenti e all’Agenzia delle Entrate un migliore allineamento dei dati.</p>
<p>Impatto sulla dichiarazione precompilata</p>
<p>Lo slittamento al 30 aprile per le CU degli autonomi comporta anche un ritardo nella disponibilità della dichiarazione dei redditi precompilata, che sarà messa a disposizione più avanti rispetto agli anni precedenti. Per i lavoratori dipendenti, invece, i tempi restano sostanzialmente invariati.</p>
<p>Fringe benefit e bonus: cosa cambia</p>
<p>Il nuovo modello CU 2026 recepisce gli aggiornamenti sulle soglie di esenzione dei fringe benefit, che variano in base alla presenza di figli a carico, e introduce campi specifici per:</p>
<ul>
<li>bonus riconosciuti ai lavoratori con redditi medio-bassi;</li>
<li>detrazioni aggiuntive per determinate fasce di reddito;</li>
<li>rimborsi e agevolazioni legate all’affitto per lavoratori neoassunti che trasferiscono la residenza.</li>
</ul>
<p>La Certificazione Unica resta un documento essenziale perché:</p>
<ul>
<li>riepiloga i redditi percepiti e le ritenute fiscali subite;</li>
<li>consente il corretto accesso alla dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF);</li>
<li>alimenta la dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
<p>In conclusione  la CU 2026 segna un passo avanti verso una maggiore razionalizzazione degli adempimenti fiscali, con scadenze differenziate e un modello più aderente alle nuove misure fiscali. Per contribuenti e sostituti d’imposta sarà fondamentale prestare attenzione alle nuove date e alla corretta compilazione delle sezioni aggiornate, così da evitare errori e sanzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2026/02/04/certificazione-unica-2026-tutte-le-novita-su-modello-scadenze-e-bonus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
