<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studimpresa &#187; fonte ficomania</title>
	<atom:link href="http://www.studimpresa.it/index.php/tag/fonte-ficomania/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.studimpresa.it</link>
	<description>il nuovo modo di fare consulenza</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 20:19:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.2.2</generator>
	<item>
		<title>730/2023 TRACCIABILITA’ DELLE SPESE</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/04/04/7302023-tracciabilita-delle-spese/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/04/04/7302023-tracciabilita-delle-spese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 22:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[730/2023]]></category>
		<category><![CDATA[fonte ficomania]]></category>
		<category><![CDATA[Oneri deducibili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=813</guid>
		<description><![CDATA[La tracciabilità delle spese è importante ai fini della dichiarazione dei redditi per il modello 730. L’obiettivo è quello di rendere effettive le agevolazioni fiscali previste per determinati tipi di spesa. La tracciabilità delle spese è stata introdotta nel 2020 con la Legge di Bilancio, ed è confermata anche per quest’anno. In particolare, il legislatore]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La tracciabilità delle spese è importante ai fini della <strong>dichiarazione dei redditi</strong> per il modello 730. L’obiettivo è quello di rendere effettive le agevolazioni fiscali previste per determinati tipi di spesa. La <strong>tracciabilità delle spese </strong>è stata introdotta nel 2020 con la <strong>Legge di Bilancio</strong>, ed è confermata anche per quest’anno. In particolare, il legislatore ha previsto che le spese detraibili con il modello 730 devono necessariamente essere pagate con la<strong>tracciabilità.</strong></p>
<p>Questo vuol dire che non è più consentito pagare in contanti e presentare ai fini di detrazione fiscale uno scontrino relativo al pagamento. Per procedere con una corretta presentazione del <strong>modello 730 </strong>e delle relative spese da detrarre, bisogna effettuare tutti i <strong>pagamenti</strong> con un <strong>sistema tracciabile</strong>. Versamenti postali o bancari, carte prepagate, di debito, bancomat, assegni o transazioni virtuali sono accettati.</p>
<p>La misura messa in atto dal <strong>2020 </strong>prevede l’utilizzo di metodi di pagamento tracciabili al fine della presentazione delle spese nel modello 730, escludendo i pagamenti in contanti. Questo vuol dire che, nel caso in cui si acquisti qualcosa che va poi detratto dalle spese, questo deve essere pagato tramite <strong>bancomat </strong>o altro metodo virtuale.</p>
<p>All’opposto, se il pagamento avverrà con <strong>cartamoneta</strong>, la spesa non potrà essere detratta fiscalmente con la presentazione della dichiarazione dei redditi. L’obiettivo del governo che ha introdotto questa novità è quello di limitare la circolazione del denaro in contante, favorendo i pagamenti documentati.</p>
<p>Lo stesso vale per tutte le spese che sono detraibili con il <strong>modello 730</strong>. Dalle spese veterinarie, all’affitto, al mutuo, alle spese particolari per i figli. Al momento della presentazione della dichiarazione con modello 730, è importante avere con sé qualcosa che certifichi l’avvenuto pagamento. Una particolare eccezione, vedremo tra poco, riguarda le spese mediche.</p>
<p>Mentre in passato bastava presentare gli scontrini dei pagamenti, oggi si preferisce fare riferimento alla tracciabilità delle spese, e uno strumento valido è la <strong>tessera sanitaria</strong>. In ogni caso, è ancora possibile pagare in contanti in particolari casi.</p>
<p>Tramite il codice fiscale, è possibile, presentandolo al momento dell’acquisto nel caso di medicinali, registrare automaticamente i pagamenti. In questo modo l’<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Agenzia delle Entrate</strong></a> avrà già tutte le informazioni sui pagamenti detraibili con il modello 730.</p>
<p>Le <strong>spese tracciabili </strong>sono tutte quelle il cui pagamento avviene con sistemi virtuali o tramite presentazione della tessera sanitaria. Sono esclusi i pagamenti in contanti. Ricordiamo quali sono le <strong>macro sezioni di spese</strong> che si possono detrarre con il modello 730 sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>Prestazioni mediche e mediche specialistiche;</li>
<li>Servizi veterinari;</li>
<li>Spese funebri;</li>
<li>Interessi passivi sulla prima casa;</li>
<li>Costi legati agli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;</li>
<li>Rette di iscrizione e frequenza a scuole e università;</li>
<li>Mensilità di affitti a studenti universitari fuori sede;</li>
<li>Quote di iscrizione dei figli ad associazioni sportive, piscine, palestre e altre strutture sportive o scuole di musica;</li>
<li>Spese sostenute di figli minorenni e maggiorenni affetti da DSA (diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado;</li>
<li>Intermediazioni immobiliari imputabili all’abitazione principale;</li>
<li>Assicurazione per rischio morte, invalidità permanente o eventi calamitosi;</li>
<li>Spese legate al personale dedito all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza (badanti e colf);</li>
<li>Erogazioni liberali (donazioni spontanee a favore di onlus, associazioni, università, istituti religiosi al fine di sostenere economicamente l’impegno sociale da esse perseguito);</li>
<li>Costi per manutenzione, protezione o restauro cose vincolate;</li>
<li>Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti.</li>
</ul>
<p>Rendere tracciabili tutte le spese effettuate nei vari ambiti della vita è importante al fine di presentare una dichiarazione dei redditi corretta e ottenere vantaggi fiscali.</p>
<p>Ci sono poi spese che non hanno l’obbligo di essere tracciate</p>
<p>È possibile effettuare il pagamento in contanti delle seguenti spese senza perdere il beneficio della detrazione fiscale:</p>
<ul>
<li>Acquisto di dispositivi medici e medicinali;</li>
<li>Spese di visite mediche ed analisi presso aziende sanitarie pubbliche o strutture private accreditate al SSN;</li>
<li>Spese per le quali è prevista una percentuale di <strong>detrazione</strong> differente dal 19%;</li>
<li>Oneri deducibili.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/04/04/7302023-tracciabilita-delle-spese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BONUS INFISSI 2023</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/28/bonus-infissi-2023/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/28/bonus-infissi-2023/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 00:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus infissi 2023]]></category>
		<category><![CDATA[fonte ficomania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=802</guid>
		<description><![CDATA[Anche con la nuova legge di bilancio 2023 è’ stato confermato  il bonus infissi  da effettuare per l’efficientamento  del proprio immobile. La sostituzione o la modifica degli infissi rientra nell’ecobonus ordinario, con le aliquote dal 50 al 65%. L’agevolazione si può ottenere anche tramite i lavori di ristrutturazione con una detrazione fiscale del 50%. Se]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche con la nuova legge di bilancio 2023 è’ stato confermato  il bonus infissi  da effettuare per l’efficientamento  del proprio immobile.</p>
<p>La sostituzione o la modifica degli infissi rientra nell’<strong>ecobonus ordinario</strong>, con le aliquote dal <strong>50 al 65%</strong>.</p>
<p>L’agevolazione si può <strong>ottenere anche tramite i lavori di ristrutturazione</strong> con una detrazione fiscale del 50%.</p>
<p>Se la sostituzione degli infissi è collegata ad interventi volti al recupero di almeno<strong> due classi energetiche</strong>, è possibile sfruttare le agevolazioni previste per il Superbonus.</p>
<p>Tuttavia, con il decreto Cessioni è stato interrotto <strong> il meccanismo della cessione dei crediti edilizi</strong> e sono anche variate le percentuali di credito di imposta riconosciute.</p>
<p>Rientrano nella lista degli elementi la cui sostituzione dà diritto all’erogazione del Bonus, finestre, porte finestre o porte di ingresso, persiane, tende da sole (solo se orientate a nord), avvolgibili, tapparelle.</p>
<p>Inoltre, per poter beneficiare della detrazione del 50% prevista dall’Ecobonus occorre che, le parti rimpiazzate delimitino un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati e che garantiscano un valore di conduttività termica minore o uguale al limite stabilito per le fasce climatiche delle differenti zone (il costo massimo detraibile dei serramenti al m2 varia da 550 euro nelle zone A, B e C a 750 euro dalla D alla F).</p>
<p>La <strong>sostituzione</strong> consente di avere accesso all’ecobonus beneficiando di una <strong>detrazione fiscale del 50%</strong>. Il limite di spesa per l’intervento di sostituzione delle finestre di casa è fissato a <strong>60.000 euro </strong>per ciascuna unità immobiliare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/28/bonus-infissi-2023/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modello 730 precompilato 2023</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/26/modello-730-precompilato-2023/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/26/modello-730-precompilato-2023/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2023 20:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[730/23]]></category>
		<category><![CDATA[fonte ficomania]]></category>
		<category><![CDATA[PRECOMPILATA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=800</guid>
		<description><![CDATA[Dal prossimo 30 aprile  è’ disponibile sul sito dell’agenIa delle entrate la dichiarazione dei redditi 2023 per i redditi 2022. I contribuenti all’interno della dichiarazione troveranno  già molti dati , come redditi, deduzioni e detrazioni . L’Agenzia delle Entrate, ogni anno, mette a disposizione il modello 730 precompilato per agevolare i contribuenti andando ad inserire]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4>Dal prossimo 30 aprile  è’ disponibile sul sito dell’agenIa delle entrate la dichiarazione dei redditi 2023 per i redditi 2022.</h4>
<p>I contribuenti all’interno della dichiarazione troveranno  già molti dati , come redditi, deduzioni e detrazioni .</p>
<p>L’Agenzia delle Entrate, ogni anno, mette a disposizione il <strong>modello 730 precompilato</strong> per agevolare i contribuenti andando ad inserire redditi percepiti ed oneri deducibili e detraibili sostenuti.<br />
Usufruire del modello precompilato è relativamente semplice e permette, in pochi passaggi di arrivare alla presentazione telematica della propria dichiarazione dei redditi.</p>
<p>Tuttavia, occorre prestare molta attenzione ai dati inseriti nel modello, in quanto potrebbero esserci <strong>omissioni </strong>o <strong>errori</strong>.</p>
<p>Per questo motivo è consigliabile comunque avvalersi di un soggetto esperto, come un Commercialista, per la presentazione della dichiarazione reddituale.</p>
<p>In questo modo eviterai di commettere errori e potrai adempiere in modo semplice ai tuoi obblighi fiscali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/03/26/modello-730-precompilato-2023/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ISEE 2023</title>
		<link>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/01/19/isee-2023/</link>
		<comments>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/01/19/isee-2023/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 21:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[fonte ficomania]]></category>
		<category><![CDATA[ISEE]]></category>
		<category><![CDATA[isee 2023]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.studimpresa.it/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. Se anche tu stai leggendo questo articolo, molto probabilmente, hai bisogno di redigere il tuo ISEE, oppure ti stai informando sulle informazioni che ti occorrono.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata.</p>
<p>Se anche tu stai leggendo questo articolo, molto probabilmente, hai bisogno di redigere il tuo <strong>ISEE</strong>, oppure ti stai informando sulle informazioni che ti occorrono. Il primo consiglio che voglio darti è quello di valutare attentamente l’opportunità di presentare l’<strong>attestazione ISEE</strong> ogni anno. Questo in quanto l’attestazione valida consente di poter fruire di varie agevolazioni. Sia per i<strong> servizi socio assistenziali</strong>, ma anche e soprattutto per determinare la contribuzione ai <strong>ticket sanitari</strong>. In alcune regioni, poi, consente anche di ottenere agevolazioni per l’acquisto di abbonamenti ai <strong>servizi di trasporto pubblico</strong>.</p>
<p>La prima cosa da fare è la compilazione della<strong> DSU</strong>, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica. La <a href="https://fiscomania.com/legge-di-bilancio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Legge di Bilancio 2023</strong> </a>ha favorito l’utilizzo della <strong>dichiarazione precompilata</strong>, rinvenibile nel <strong><a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito Inps</a></strong>. Con molta probabilità in futuro la strada principale per ottenere <strong>l’ISEE</strong> è mediante la <strong>DSU precompilata.</strong>Le principali novità arriveranno a partire dal mese di luglio prossimo.   Detto questo andiamo ad analizzare i <strong>documenti</strong> occorrenti per la predisposizione dell’<strong>Indicatore della Situazione Economica Equivalente</strong>.</p>
<p>L’<strong>ISEE</strong> è l’<strong>indicatore della situazione economica equivalente</strong> di un nucleo familiare. Si tratta di un attestato, ovvero una autocertificazione, che consente alle famiglie di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai <strong>servizi di pubblica utilità</strong>. L’importanza di questo documento sta nel fatto che è in grado di individuare un parametro oggettivo per classificare in gruppi omogenei i nuclei familiari italiani. In questo modo, a seconda dei vari parametri previsti è possibile agevolare alcune classi rispetto ad altre.</p>
<p>Classici esempi di utilizzo dell’<strong>ISEE</strong> riguardano i <strong>servizi pubblici </strong>(prezzi agevolati per abbonamenti a tram, bus, e treni), mense scolastiche, quote di iscrizione a scuole superiori e università. L’indicatore della situazione economica è di importanza fondamentale anche per l’erogazione dell’assegno universale per i figli.    Una volta compreso come questo indicatore possa semplificarti la vita, cerchiamo di capire cosa possiamo fare per calcolarlo, ma soprattutto come viene determinato. Per conoscere quali sono i bonus necessari anche senza ISEE:</p>
<p><strong><em><a href="https://fiscomania.com/bonus-inps-senza-isee-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Bonus inps senza isee”</a></em></strong>.</p>
<p>Un errore che spesso viene commesso è confondere l’ISEE con la dichiarazione dei redditi. Sono due documenti completamente diversi e con finalità diverse. In particolare:</p>
<ul>
<li>L’<strong>ISEE</strong> è un indicatore che tiene conto della situazione economica, quindi reddituale, di un nucleo familiare, quindi di soggetti accomunati dalla stessa residenza anagrafica. Tuttavia, questo indicatore tiene conto anche di altri parametri, come il patrimonio detenuto in Italia ed all’estero e le situazioni debitorie del nucleo (es. presenza di mutuo sulla prima casa, etc);</li>
<li>La <strong>dichiarazione dei redditi</strong> è un documento con cui singolarmente, ogni soggetto dichiara all’Amministrazione finanziaria i redditi che ha percepito in un periodo di imposta.</li>
</ul>
<p>Questo significa ad, esempio, che la dichiarazione dei redditi è uno dei documenti che è necessario produrre per poter calcolare l’indicatore ISEE. La dichiarazione tiene conto solo dei redditi di un soggetto, mentre l’ISEE è un indicatore complessivo della situazione economica e patrimoniale di tutto il nucleo familiare (e non solo di un singolo componente).</p>
<p>Tutti i soggetti che intendono richiedere delle agevolazioni sociali e/o di pubblica utilità riconosciute dai vari enti erogatori in base all’indicatore <strong>ISEE</strong> hanno diverse possibilità. Infatti, è possibile:</p>
<ul>
<li>Presentare in autonomia la<strong> dichiarazione sostitutiva unica (DSU)</strong>, attraverso il portale INPS (accedendo con le proprie credenziali SPID).</li>
<li>Farsi assistere da uno dei<strong> professionisti abilitati</strong>, per la predisposizione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), come ad esempio:
<ul>
<li>Un dottore commercialista;</li>
<li>Un ragioniere;</li>
<li>Un CAF.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>In ogni caso l’obiettivo è quello di predisporre tutte le informazioni necessarie affinché l’INPS possa procedere all’elaborazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.studimpresa.it/index.php/2023/01/19/isee-2023/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
