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	<title>Studimpresa &#187; ISEE</title>
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	<description>il nuovo modo di fare consulenza</description>
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		<title>ISEE Antifrode: cosa cambia davvero per i cittadini nel 2026</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 18:35:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[ISEE]]></category>
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		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di ISEE antifrode, una novità che promette di semplificare la vita ai cittadini e allo stesso tempo contrastare gli abusi nell’accesso ai bonus e alle prestazioni agevolate. Ma cosa significa davvero? E cosa cambia concretamente per chi presenta l’ISEE ogni anno? Facciamo chiarezza. L’ISEE (Indicatore della Situazione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di ISEE antifrode, una novità che promette di semplificare la vita ai cittadini e allo stesso tempo contrastare gli abusi nell’accesso ai bonus e alle prestazioni agevolate.</p>
<p>Ma cosa significa davvero? E cosa cambia concretamente per chi presenta l’ISEE ogni anno?</p>
<p>Facciamo chiarezza.<br />
L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il documento fondamentale per accedere a numerose agevolazioni: assegno unico, bonus bollette, sconti su mense scolastiche, borse di studio, contributi per l’affitto e molto altro.</p>
<p>Con il nuovo sistema definito “antifrode”, le amministrazioni pubbliche non richiedono più al cittadino di consegnare materialmente l’attestazione ISEE.</p>
<p>I dati vengono acquisiti automaticamente dalle banche dati dell’INPS tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.<br />
L’obiettivo è duplice:<br />
•ridurre il rischio di dichiarazioni false o manipolate;<br />
•semplificare le procedure burocratiche.<br />
Negli ultimi anni sono emerse numerose irregolarità nelle dichiarazioni ISEE. Errori, omissioni e in alcuni casi dichiarazioni non veritiere hanno portato all’erogazione indebita di agevolazioni.</p>
<p>Il nuovo sistema automatizzato:<br />
•rafforza i controlli incrociati tra banche dati;<br />
•riduce la possibilità di presentare documentazione alterata;<br />
•permette verifiche più rapide e puntuali.</p>
<p>In questo modo si punta a garantire che i benefici economici arrivino realmente a chi ne ha diritto.<br />
La novità più importante è questa: non sarà più necessario consegnare fisicamente l’ISEE a scuole, Comuni, università o altri enti pubblici.</p>
<p>Una volta presentata la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e ottenuta l’attestazione ISEE dall’INPS, saranno le amministrazioni a recuperare automaticamente i dati.<br />
Attenzione però:<br />
<img src="http://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> La DSU deve comunque essere presentata ogni anno.<br />
<img src="http://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L’ISEE non viene generato automaticamente senza richiesta.</p>
<p>In pratica cambia la modalità di trasmissione, non l’obbligo di dichiarazione.<br />
Il sistema ISEE antifrode porta diversi benefici:</p>
<p>✔️ Meno burocrazia per i cittadini<br />
✔️ Meno documenti da stampare e consegnare<br />
✔️ Maggiore trasparenza nei controlli<br />
✔️ Riduzione delle frodi e degli abusi</p>
<p>Nel lungo periodo, questo potrebbe tradursi anche in una gestione più equa delle risorse pubbliche.<br />
In conclusione l’Isee antifrode non è un nuovo tipo di ISEE, ma un nuovo modo di gestire e verificare i dati già esistenti.</p>
<p>Per i cittadini onesti cambia poco nella sostanza, ma molto nella forma: meno file agli sportelli e meno documenti da presentare manualmente.</p>
<p>Come sempre, il consiglio è di verificare attentamente i dati inseriti nella DSU e aggiornare l’ISEE nei tempi previsti, per non perdere l’accesso alle agevolazioni.</p>
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		<title>ISEE 2026, svolta sul patrimonio: Titoli di Stato e Buoni Postali fuori dal calcolo fino a 50.000 €</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 09:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piamo]]></category>
		<category><![CDATA[ISEE]]></category>
		<category><![CDATA[ISEE 2026]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa cambia e perché conviene a molte famiglie Una delle novità più rilevanti per l’ISEE 2026 riguarda l’esclusione dal patrimonio mobiliare di Titoli di Stato, Buoni fruttiferi postali e Libretti postali fino a 50.000 euro. Una misura attesa da tempo che può incidere in modo significativo sul valore dell’ISEE e sull’accesso a bonus e agevolazioni]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 data-start="260" data-end="309">Cosa cambia e perché conviene a molte famiglie</h2>
<p data-start="311" data-end="632">Una delle novità più rilevanti per l’<strong data-start="348" data-end="361">ISEE 2026</strong> riguarda l’<strong data-start="373" data-end="495">esclusione dal patrimonio mobiliare di Titoli di Stato, Buoni fruttiferi postali e Libretti postali fino a 50.000 euro</strong>.<br data-start="496" data-end="499" /> Una misura attesa da tempo che può incidere in modo significativo sul valore dell’ISEE e sull’accesso a bonus e agevolazioni sociali.</p>
<p data-start="634" data-end="741">Vediamo nel dettaglio <strong data-start="656" data-end="740">cosa prevede la nuova regola, da quando si applica e come funziona nella pratica</strong>.</p>
<h2 data-start="748" data-end="799">Cos’è l’ISEE e perché questa novità è importante</h2>
<p data-start="801" data-end="1006">L’<strong data-start="803" data-end="863">ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)</strong> serve a valutare la condizione economica di un nucleo familiare ed è il parametro utilizzato per accedere a molte prestazioni agevolate, come:</p>
<ul data-start="1008" data-end="1144">
<li data-start="1008" data-end="1037">
<p data-start="1010" data-end="1037">Assegno unico per i figli</p>
</li>
<li data-start="1038" data-end="1056">
<p data-start="1040" data-end="1056">Bonus bollette</p>
</li>
<li data-start="1057" data-end="1077">
<p data-start="1059" data-end="1077">Bonus asilo nido</p>
</li>
<li data-start="1078" data-end="1108">
<p data-start="1080" data-end="1108">Agevolazioni universitarie</p>
</li>
<li data-start="1109" data-end="1144">
<p data-start="1111" data-end="1144">Contributi comunali e regionali</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1146" data-end="1396">Fino a oggi, <strong data-start="1159" data-end="1190">tutti i risparmi finanziari</strong> (conti correnti, investimenti, titoli) contribuivano al calcolo del patrimonio mobiliare.<br data-start="1280" data-end="1283" /> Con la nuova normativa, invece, <strong data-start="1315" data-end="1369">una parte di questi risparmi viene “neutralizzata”</strong>, abbassando l’ISEE finale.</p>
<h2 data-start="1403" data-end="1451">Quali strumenti sono esclusi dal calcolo ISEE</h2>
<p data-start="1453" data-end="1587">Dal 2025 (con effetti sull’ISEE 2026), <strong data-start="1492" data-end="1586">non concorrono al patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro complessivi per nucleo familiare</strong>:</p>
<ul data-start="1589" data-end="1701">
<li data-start="1589" data-end="1642">
<p data-start="1591" data-end="1642">Titoli di Stato italiani (BTP, BOT, CCT, CTZ, ecc.)</p>
</li>
<li data-start="1643" data-end="1669">
<p data-start="1645" data-end="1669">Buoni fruttiferi postali</p>
</li>
<li data-start="1670" data-end="1701">
<p data-start="1672" data-end="1701">Libretti di risparmio postale</p>
</li>
</ul>
<p data-start="1703" data-end="1857"><img src="http://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> L’esclusione riguarda <strong data-start="1728" data-end="1753">solo questi strumenti</strong>: conti correnti, fondi, azioni e altri investimenti continuano invece a essere conteggiati normalmente.</p>
<h2 data-start="1864" data-end="1915">Il limite dei 50.000 euro: come funziona davvero</h2>
<p data-start="1917" data-end="1957">Un punto fondamentale da chiarire è che:</p>
<ul data-start="1959" data-end="2064">
<li data-start="1959" data-end="2031">
<p data-start="1961" data-end="2031"><strong data-start="1961" data-end="2028">la soglia di 50.000 euro è riferita all’intero nucleo familiare</strong>,</p>
</li>
<li data-start="2032" data-end="2064">
<p data-start="2034" data-end="2064"><strong data-start="2034" data-end="2063">non è per singola persona</strong>.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-start="2066" data-end="2086">Due casi pratici</h3>
<p data-start="2088" data-end="2163"><strong data-start="2088" data-end="2126">1️⃣ Totale strumenti ≤ 50.000 euro</strong><br data-start="2126" data-end="2129" /> Se il nucleo possiede, ad esempio:</p>
<ul data-start="2164" data-end="2205">
<li data-start="2164" data-end="2179">
<p data-start="2166" data-end="2179">BTP: 20.000 €</p>
</li>
<li data-start="2180" data-end="2205">
<p data-start="2182" data-end="2205">Buoni postali: 15.000 €</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2207" data-end="2278">➡️ Totale 35.000 €<br data-start="2225" data-end="2228" /> ✅ L’intero importo viene escluso dal calcolo ISEE.</p>
<p data-start="2280" data-end="2343"><strong data-start="2280" data-end="2318">2️⃣ Totale strumenti &gt; 50.000 euro</strong><br data-start="2318" data-end="2321" /> Se il nucleo possiede:</p>
<ul data-start="2344" data-end="2385">
<li data-start="2344" data-end="2359">
<p data-start="2346" data-end="2359">BTP: 30.000 €</p>
</li>
<li data-start="2360" data-end="2385">
<p data-start="2362" data-end="2385">Buoni postali: 25.000 €</p>
</li>
</ul>
<p data-start="2387" data-end="2475">➡️ Totale 55.000 €<br data-start="2405" data-end="2408" /> ✅ 50.000 € esclusi<br data-start="2426" data-end="2429" /> ❌ 5.000 € conteggiati nel patrimonio mobiliare</p>
<h2 data-start="2482" data-end="2516">Da quando è valida l’esclusione</h2>
<p data-start="2518" data-end="2633">La misura è stata introdotta con il <strong data-start="2554" data-end="2573">DPCM n. 13/2025</strong> ed è <strong data-start="2579" data-end="2632">operativa per le DSU presentate dal 3 aprile 2025</strong>.</p>
<p data-start="2635" data-end="2656">Questo significa che:</p>
<ul data-start="2657" data-end="2818">
<li data-start="2657" data-end="2715">
<p data-start="2659" data-end="2715">l’<strong data-start="2661" data-end="2674">ISEE 2026</strong> beneficia pienamente della nuova regola;</p>
</li>
<li data-start="2716" data-end="2818">
<p data-start="2718" data-end="2818">chi ha presentato una DSU prima di aprile 2025 può <strong data-start="2769" data-end="2786">ripresentarla</strong> per ottenere un ISEE più basso.</p>
</li>
</ul>
<h2 data-start="2825" data-end="2852">Come si indica nella DSU</h2>
<p data-start="2854" data-end="2902">Nella <strong data-start="2860" data-end="2901">Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)</strong>:</p>
<ul data-start="2904" data-end="3095">
<li data-start="2904" data-end="2969">
<p data-start="2906" data-end="2969">i titoli e i buoni vanno comunque <strong data-start="2940" data-end="2968">dichiarati correttamente</strong>;</p>
</li>
<li data-start="2970" data-end="3042">
<p data-start="2972" data-end="3042">il sistema INPS applica in automatico l’esclusione fino a 50.000 euro;</p>
</li>
<li data-start="3043" data-end="3095">
<p data-start="3045" data-end="3095">solo l’eventuale parte eccedente incide sull’ISEE.</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3097" data-end="3246"><img src="http://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f4cc.png" alt="📌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> È importante verificare che gli strumenti siano <strong data-start="3148" data-end="3178">correttamente classificati</strong> (titoli di Stato e prodotti postali) per evitare errori di calcolo.</p>
<h2 data-start="3253" data-end="3285">Perché questa misura conviene</h2>
<p data-start="3287" data-end="3319">L’esclusione fino a 50.000 euro:</p>
<ul data-start="3321" data-end="3488">
<li data-start="3321" data-end="3357">
<p data-start="3323" data-end="3357"><strong data-start="3323" data-end="3355">premia il risparmio prudente</strong></p>
</li>
<li data-start="3358" data-end="3409">
<p data-start="3360" data-end="3409">riduce l’ISEE senza ridurre il patrimonio reale</p>
</li>
<li data-start="3410" data-end="3488">
<p data-start="3412" data-end="3488">consente a più famiglie di rientrare nelle soglie per bonus e agevolazioni</p>
</li>
</ul>
<p data-start="3490" data-end="3611">In molti casi, l’ISEE può scendere <strong data-start="3525" data-end="3562">anche di diverse migliaia di euro</strong>, facendo la differenza nell’accesso ai benefici.</p>
<h2 data-start="3618" data-end="3632">Conclusione</h2>
<p data-start="3634" data-end="3912">La novità sull’<strong data-start="3649" data-end="3662">ISEE 2026</strong> rappresenta un cambiamento concreto e vantaggioso per chi ha scelto di investire in <strong data-start="3747" data-end="3786">Titoli di Stato o strumenti postali</strong>.<br data-start="3787" data-end="3790" /> Conoscere questa regola e applicarla correttamente nella DSU può tradursi in <strong data-start="3867" data-end="3911">più diritti, più bonus e meno esclusioni</strong>.</p>
<p data-start="3914" data-end="4034"><img src="http://s.w.org/images/core/emoji/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Se stai preparando l’ISEE 2026, vale la pena controllare con attenzione la composizione del tuo patrimonio mobiliare.</p>
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		<title>Bonus ISEE sotto i 25.000 euro: tutti gli aiuti e le agevolazioni da richiedere nel 2025</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Feb 2026 14:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[studimpresa]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il nostro Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[Bonus]]></category>
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		<description><![CDATA[Avere un ISEE inferiore a 25.000 euro permette di accedere a numerosi bonus e agevolazioni statali pensati per sostenere famiglie, giovani, lavoratori e persone in difficoltà economica. Molti di questi aiuti sono automatici, altri richiedono una domanda specifica, ma tutti partono da un requisito fondamentale: l’ISEE aggiornato. Vediamo quali sono i principali bonus disponibili. Assegno]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Avere un ISEE inferiore a 25.000 euro permette di accedere a numerosi bonus e agevolazioni statali pensati per sostenere famiglie, giovani, lavoratori e persone in difficoltà economica. Molti di questi aiuti sono automatici, altri richiedono una domanda specifica, ma tutti partono da un requisito fondamentale: l’ISEE aggiornato.</p>
<p>Vediamo quali sono i principali bonus disponibili.</p>
<p><strong>Assegno Unico e Universale per i figli</strong></p>
<p>L’Assegno Unico è un contributo mensile destinato alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli disabili).</p>
<p>Con un ISEE sotto i 25.000 euro si ha diritto a importi più alti, che diminuiscono progressivamente al crescere dell’indicatore economico.</p>
<p>B<strong>onus Asilo Nido</strong></p>
<p>È uno dei bonus più importanti per le famiglie con bambini piccoli.</p>
<p>Con ISEE inferiore a 25.000 euro si può ottenere un rimborso fino a 3.000 euro l’anno per le spese dell’asilo nido pubblico o privato, oppure per l’assistenza domiciliare in caso di gravi patologie del bambino.</p>
<p><strong>Bonus bollette luce e gas</strong></p>
<p>Chi rientra nella soglia ISEE può beneficiare del bonus sociale sulle bollette, che garantisce uno sconto automatico su luce, gas e acqua.</p>
<p>Non serve presentare domanda: basta avere l’ISEE valido e l’agevolazione viene applicata direttamente in fattura.</p>
<p><strong>Bonus Psicologo</strong></p>
<p>Con un ISEE fino a 25.000 euro è possibile ottenere il contributo massimo, fino a 1.000 euro, per sostenere spese di psicoterapia.</p>
<p>Il bonus viene riconosciuto sotto forma di voucher utilizzabile presso professionisti aderenti.</p>
<p><strong>Bonus Elettrodomestici</strong></p>
<p>È previsto uno sconto per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.</p>
<p>Per chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro lo sconto può arrivare fino a 200 euro, applicato direttamente al momento dell’acquisto.</p>
<p><strong>Bonus nuove nascite</strong></p>
<p>Le famiglie che accolgono un figlio (nascita o adozione) possono ricevere un contributo una tantum di 1.000 euro.</p>
<p>Il bonus è accessibile anche con ISEE sotto i 25.000 euro e rappresenta un aiuto concreto nelle prime spese legate al bambino.</p>
<p><strong>Bonus cultura per i giovani</strong></p>
<p>I ragazzi che compiono 18 anni possono beneficiare di un contributo da utilizzare per libri, cinema, concerti, musei e attività culturali.</p>
<p>Il bonus è riservato a chi rientra in determinate soglie ISEE, tra cui quella dei 25.000 euro.</p>
<p>Agevolazioni per scuola e università</p>
<p>Un ISEE basso consente inoltre di ottenere:</p>
<ul>
<li>riduzione o esenzione dalle tasse scolastiche</li>
<li>borse di studio</li>
<li>agevolazioni su mense, trasporti e alloggi universitari</li>
</ul>
<p>Le soglie variano in base all’ente locale o all’università.</p>
<p>Senza un ISEE valido molti bonus non vengono riconosciuti, anche se si hanno tutti i requisiti. L’ISEE può essere richiesto:</p>
<ul>
<li>online sul sito INPS</li>
<li>tramite CAF</li>
<li>con l’aiuto di un professionista</li>
</ul>
<p>Aggiornarlo ogni anno significa non perdere opportunità economiche importanti.</p>
<p>Conclusione</p>
<p>Un ISEE inferiore a 25.000 euro apre la porta a numerosi aiuti concreti, pensati per sostenere famiglie e cittadini nelle spese quotidiane. Informarsi, aggiornare l’ISEE e presentare le domande nei tempi giusti può fare una grande differenza nel bilancio familiare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>ISEE 2023</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2023 21:46:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[fonte ficomania]]></category>
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		<category><![CDATA[isee 2023]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. Se anche tu stai leggendo questo articolo, molto probabilmente, hai bisogno di redigere il tuo ISEE, oppure ti stai informando sulle informazioni che ti occorrono.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata.</p>
<p>Se anche tu stai leggendo questo articolo, molto probabilmente, hai bisogno di redigere il tuo <strong>ISEE</strong>, oppure ti stai informando sulle informazioni che ti occorrono. Il primo consiglio che voglio darti è quello di valutare attentamente l’opportunità di presentare l’<strong>attestazione ISEE</strong> ogni anno. Questo in quanto l’attestazione valida consente di poter fruire di varie agevolazioni. Sia per i<strong> servizi socio assistenziali</strong>, ma anche e soprattutto per determinare la contribuzione ai <strong>ticket sanitari</strong>. In alcune regioni, poi, consente anche di ottenere agevolazioni per l’acquisto di abbonamenti ai <strong>servizi di trasporto pubblico</strong>.</p>
<p>La prima cosa da fare è la compilazione della<strong> DSU</strong>, ovvero la dichiarazione sostitutiva unica. La <a href="https://fiscomania.com/legge-di-bilancio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Legge di Bilancio 2023</strong> </a>ha favorito l’utilizzo della <strong>dichiarazione precompilata</strong>, rinvenibile nel <strong><a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito Inps</a></strong>. Con molta probabilità in futuro la strada principale per ottenere <strong>l’ISEE</strong> è mediante la <strong>DSU precompilata.</strong>Le principali novità arriveranno a partire dal mese di luglio prossimo.   Detto questo andiamo ad analizzare i <strong>documenti</strong> occorrenti per la predisposizione dell’<strong>Indicatore della Situazione Economica Equivalente</strong>.</p>
<p>L’<strong>ISEE</strong> è l’<strong>indicatore della situazione economica equivalente</strong> di un nucleo familiare. Si tratta di un attestato, ovvero una autocertificazione, che consente alle famiglie di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai <strong>servizi di pubblica utilità</strong>. L’importanza di questo documento sta nel fatto che è in grado di individuare un parametro oggettivo per classificare in gruppi omogenei i nuclei familiari italiani. In questo modo, a seconda dei vari parametri previsti è possibile agevolare alcune classi rispetto ad altre.</p>
<p>Classici esempi di utilizzo dell’<strong>ISEE</strong> riguardano i <strong>servizi pubblici </strong>(prezzi agevolati per abbonamenti a tram, bus, e treni), mense scolastiche, quote di iscrizione a scuole superiori e università. L’indicatore della situazione economica è di importanza fondamentale anche per l’erogazione dell’assegno universale per i figli.    Una volta compreso come questo indicatore possa semplificarti la vita, cerchiamo di capire cosa possiamo fare per calcolarlo, ma soprattutto come viene determinato. Per conoscere quali sono i bonus necessari anche senza ISEE:</p>
<p><strong><em><a href="https://fiscomania.com/bonus-inps-senza-isee-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Bonus inps senza isee”</a></em></strong>.</p>
<p>Un errore che spesso viene commesso è confondere l’ISEE con la dichiarazione dei redditi. Sono due documenti completamente diversi e con finalità diverse. In particolare:</p>
<ul>
<li>L’<strong>ISEE</strong> è un indicatore che tiene conto della situazione economica, quindi reddituale, di un nucleo familiare, quindi di soggetti accomunati dalla stessa residenza anagrafica. Tuttavia, questo indicatore tiene conto anche di altri parametri, come il patrimonio detenuto in Italia ed all’estero e le situazioni debitorie del nucleo (es. presenza di mutuo sulla prima casa, etc);</li>
<li>La <strong>dichiarazione dei redditi</strong> è un documento con cui singolarmente, ogni soggetto dichiara all’Amministrazione finanziaria i redditi che ha percepito in un periodo di imposta.</li>
</ul>
<p>Questo significa ad, esempio, che la dichiarazione dei redditi è uno dei documenti che è necessario produrre per poter calcolare l’indicatore ISEE. La dichiarazione tiene conto solo dei redditi di un soggetto, mentre l’ISEE è un indicatore complessivo della situazione economica e patrimoniale di tutto il nucleo familiare (e non solo di un singolo componente).</p>
<p>Tutti i soggetti che intendono richiedere delle agevolazioni sociali e/o di pubblica utilità riconosciute dai vari enti erogatori in base all’indicatore <strong>ISEE</strong> hanno diverse possibilità. Infatti, è possibile:</p>
<ul>
<li>Presentare in autonomia la<strong> dichiarazione sostitutiva unica (DSU)</strong>, attraverso il portale INPS (accedendo con le proprie credenziali SPID).</li>
<li>Farsi assistere da uno dei<strong> professionisti abilitati</strong>, per la predisposizione della dichiarazione sostitutiva unica (DSU), come ad esempio:
<ul>
<li>Un dottore commercialista;</li>
<li>Un ragioniere;</li>
<li>Un CAF.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>In ogni caso l’obiettivo è quello di predisporre tutte le informazioni necessarie affinché l’INPS possa procedere all’elaborazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.</p>
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