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	<title>Studimpresa &#187; limite</title>
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		<title>LIMITE CONTANTE RITORNA AD €URO 2.000</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Feb 2022 22:40:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il decreto fiscale collegato alla legge di stabilità 2020 ha previsto la progressiva riduzione del limite per l’utilizzo di denaro contante per i contribuenti residenti in Italia. A partire dal 1° gennaio 2022 il limite per l’utilizzo di denaro contante per pagamenti di beni o servizi è fissato nella misura di 1.000 euro. La soglia]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il decreto fiscale collegato alla<strong> legge di stabilità 2020</strong> ha previsto la progressiva riduzione del limite per l’utilizzo di denaro contante per i contribuenti <strong><a href="https://fiscomania.com/residenza-fiscale-persone-fisiche/?amp" target="_blank" rel="noreferrer noopener">residenti</a></strong> in Italia. A partire dal 1° gennaio 2022 il limite per l’utilizzo di denaro contante per pagamenti di beni o servizi è fissato nella misura di 1.000 euro. La soglia è relativa alla singola transazione ed ha l’obiettivo di contrastare le operazioni di <strong>riciclaggio</strong> di denaro, di <strong>autoriciclaggio</strong> di denaro provenienti da fonti illegali e finalizzato al finanziamento del terrorismo. La normativa ha previsto una graduale <strong>riduzione della soglia di utilizzo di denaro contante</strong> per i contribuenti fiscalmente residenti in Italia. L’emendamento al <strong>decreto Milleproroghe</strong>, attualmente in fase di conversione in legge, riscrive la <strong>soglia per l’utilizzo di denaro contante</strong>, facendola salire (dagli attuali 1.000 euro) <strong>a 2.000 euro per tutto il 2022</strong>. Soltanto dal primo gennaio 2023 la soglia è destinata a scendere, nuovamente, a mille euro.</p>
<p>Tale riduzione ha visto i seguenti passaggi:</p>
<ul>
<li>Dal 1° luglio 2020 e fino al 31.12.2021 il limite è di 2.000 euro;</li>
<li>Dal 1° gennaio 2022 il limite per l’utilizzo di denaro contante rimane di 2.000 euro in relazione all’approvazione del decreto Milleproroghe che ha rimodulato la soglia facendo slittare la riduzione a 1.000 euro solo a partire dal 1° gennaio 2023.</li>
</ul>
<p>Questa regolamentazione, volta alla riduzione dell’utilizzo di contante, è stata istituita con l’obiettivo di allineare il <strong><a href="https://fiscomania.com/limite-contanti-assegni-pagamenti/?amp" target="_blank" rel="noreferrer noopener">limite utilizzo denaro</a></strong> contante, che è più elevata rispetto alla media degli altri paesi UE. Ovviamente, la vera <em>ratio</em> della norma è quella di fornire una nuova spinta (soprattutto psicologica) ai consumi di beni e servizi utilizzando mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito/debito o bonifici). Il denaro contante in Italia è da sempre il mezzo di pagamento preferito da parte dei consumatori. I mezzi di pagamento elettronici sono in media meno utilizzati rispetto a quanto succede in altri Paesi UE. Per questo motivo può essere utile fare il punto sulle <strong>modalità di applicazione</strong> della stessa nelle varie fattispecie possibili. Inoltre, non bisogna dimenticare che in caso di violazione delle disposizioni sull’utilizzo di denaro contante sono previste delle sanzioni importanti. Per questo motivo è opportuno conoscere ed approfondire le disposizioni che riguardano le possibilità di <strong>pagamento in contanti in Italia</strong>.</p>
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