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	<title>Studimpresa &#187; rottamazione tributi locali</title>
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		<title>Rottamazione-quinquies enti territoriali: al via le domande. Ecco i Comuni della Campania che hanno aderito</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 22:18:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare le domande per la definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione dagli enti territoriali. Coinvolti anche numerosi Comuni campani. Ecco cosa sapere, le scadenze e l’elenco degli enti aderenti. La Rottamazione-quinquies si estende alle entrate degli enti territoriali. Con la pubblicazione dell’elenco ufficiale da parte]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare le domande per la definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione dagli enti territoriali. Coinvolti anche numerosi Comuni campani. Ecco cosa sapere, le scadenze e l’elenco degli enti aderenti.</p>
<p>La Rottamazione-quinquies si estende alle entrate degli enti territoriali. Con la pubblicazione dell’elenco ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, contribuenti e professionisti possono verificare quali amministrazioni hanno adottato il provvedimento necessario per applicare la definizione agevolata ai propri crediti.</p>
<p>La misura è prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38/2026, convertito dalla legge n. 88/2026. L’adesione degli enti non è automatica: ciascuna amministrazione deve aver adottato e comunicato lo specifico provvedimento previsto dalla normativa.</p>
<p>La definizione agevolata riguarda i carichi relativi a debiti tributari e non tributari affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dagli enti territoriali dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, con esclusione dei debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.</p>
<p>Tra le entrate potenzialmente interessate rientrano:</p>
<ul>
<li>IMU e TARI;</li>
<li>tassa automobilistica regionale;</li>
<li>sanzioni amministrative e multe stradali;</li>
<li>altre entrate tributarie e non tributarie comprese nella disciplina.</li>
</ul>
<p>Per le sanzioni amministrative non tributarie, comprese quelle del Codice della strada, il beneficio riguarda in particolare gli interessi e le somme maturate a titolo di aggio, secondo le disposizioni applicabili.</p>
<p>Attenzione: la presenza di un Comune nell’elenco non significa che tutti i debiti verso quell’amministrazione siano automaticamente rottamabili. Occorre verificare chi gestisce la riscossione e se il carico è stato affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le posizioni affidate a concessionari privati o gestite direttamente dal Comune richiedono una verifica separata.</p>
<p>Le scadenze da segnare in agenda</p>
<table width="964.0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="middle">Adempimento</td>
<td valign="middle">Termine</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">Apertura delle domande</td>
<td valign="middle">16 ottobre 2026</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">Scadenza per la domanda</td>
<td valign="middle">15 dicembre 2026</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">Comunicazione delle somme dovute</td>
<td valign="middle">Entro il 28 febbraio 2027</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">Pagamento in unica soluzione</td>
<td valign="middle">31 marzo 2027</td>
</tr>
<tr>
<td valign="middle">Rateizzazione</td>
<td valign="middle">Fino a 54 rate bimestrali</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La rateizzazione prevede interessi nella misura del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027. Le modalità operative e gli importi devono essere verificati sulla base delle istruzioni ufficiali dell’Agenzia.</p>
<p>Nell’elenco pubblicato da Agenzia delle Entrate-Riscossione e nella ricognizione con i collegamenti ai siti istituzionali risultano la Regione Campania e numerosi enti locali delle cinque province campane.</p>
<p>Di seguito una selezione organizzata per provincia, utile per avviare la verifica della posizione del contribuente.</p>
<p>Provincia di Avellino</p>
<p>Atripalda, Avellino, Bagnoli Irpino, Calitri, Caposele, Casalbore, Cassano Irpino, Cervinara, Mercogliano, Montecalvo Irpino, Montella, Paternopoli, Salza Irpina, San Sossio Baronia, Savignano Irpino, Serino, Solofra, Taurasi, Teora e Tufo.</p>
<p>Provincia di Benevento</p>
<p>Apice, Baselice, Benevento, Bucciano, Campolattaro, Castelpoto, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Foglianise, Foiano di Val Fortore, Frasso Telesino, Guardia Sanframondi, Limatola, Molinara, San Giorgio La Molara, San Leucio del Sannio e Torrecuso.</p>
<p>Provincia di Caserta</p>
<p>Arienzo, Caiazzo, Camigliano, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casaluce, Casapulla, Caserta, Castello del Matese, Cervino, Curti, Frignano, Galluccio, Grazzanise, Marcianise, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Parete, Pietramelara, Pignataro Maggiore, Pratella, Rocca d’Evandro, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola La Strada, Sant’Angelo d’Alife, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Teverola e Trentola Ducenta.</p>
<p>Città metropolitana di Napoli</p>
<p>Acerra, Arzano, Bacoli, Boscoreale, Brusciano, Caivano, Calvizzano, Capri, Carbonara di Nola, Cardito, Casandrino, Casola di Napoli, Casoria, Castellammare di Stabia, Cicciano, Ercolano, Forio, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in Campania, Lacco Ameno, Marigliano, Massa Lubrense, Meta, Monte di Procida, Mugnano di Napoli, Napoli, Nola, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Pompei, Portici, Pozzuoli, Procida, Qualiano, Roccarainola, Sant’Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Saviano, Scisciano, Serrara Fontana, Somma Vesuviana, Sorrento, Striano, Terzigno, Torre del Greco, Trecase, Tufino, Vico Equense, Villaricca e Volla.</p>
<p>Provincia di Salerno</p>
<p>Acerno, Albanella, Amalfi, Angri, Battipaglia, Bellizzi, Calvanico, Camerota, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Celle di Bulgheria, Centola, Conca dei Marini, Corbara, Eboli, Felitto, Giffoni Sei Casali, Lustra, Maiori, Montano Antilia, Monte San Giacomo, Montecorice, Montesano sulla Marcellana, Nocera Superiore, Prignano Cilento, Ravello, Roccadaspide, Roscigno, Sala Consilina, Salento, San Gregorio Magno, San Marzano sul Sarno, San Rufo, Sant’Angelo a Fasanella, Sant’Egidio del Monte Albino, Sapri, Sassano, Scafati e Teggiano.</p>
<p>Importante: l’elenco sopra è una selezione dei Comuni riportati nella ricognizione consultata, non una trascrizione integrale certificata di tutti gli enti campani. Prima di pubblicare o presentare una domanda, è necessario consultare l’elenco ufficiale aggiornato e verificare il singolo ente e l’eventuale concessionario indicato.</p>
<p>Per i contribuenti dell’area nolana, la verifica deve partire dal Comune interessato e dalla natura del carico. Nell’elenco consultato figura il Comune di Nola, con indicazione di S.A.P.NA. per alcuni carichi affidati per suo conto.</p>
<p>La presenza di un soggetto terzo nell’elenco non equivale a un’adesione autonoma del concessionario: segnala invece che occorre individuare con precisione i carichi interessati e il relativo affidamento.</p>
<p>Lo stesso criterio vale per gli altri Comuni dell’area nolana e per le posizioni gestite da concessionari diversi da Agenzia delle Entrate-Riscossione.</p>
<p>Dove consultare l’elenco ufficiale</p>
<p>Per verificare l’adesione del proprio Comune, il contribuente può consultare la pagina dedicata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione:</p>
<p>È inoltre opportuno consultare il sito istituzionale del Comune, l’eventuale regolamento attuativo e le istruzioni sulla presentazione delle domande.</p>
<p>Conclusioni</p>
<p>La Rottamazione-quinquies degli enti territoriali rappresenta un’opportunità per verificare la possibilità di definire determinate posizioni debitorie relative alle entrate locali.</p>
<p>Per professionisti e contribuenti, il passaggio fondamentale è distinguere tra adesione dell’ente, natura del debito e soggetto incaricato della riscossione. Solo dopo queste verifiche sarà possibile stabilire se una specifica cartella possa beneficiare della definizione agevolata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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