- 17 gennaio 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
ISEE inclusione 2026: più vantaggi per le famiglie, cambia il peso della casa
Dal 1° gennaio 2026 cambia il modo in cui viene calcolato l’ISEE per molte prestazioni sociali. Con la nuova normativa nasce infatti l’ISEE “inclusione”, un indicatore dedicato che affianca l’ISEE ordinario e rende più facile l’accesso ai sostegni economici, soprattutto per famiglie con figli e per chi possiede la casa in cui vive.
Cos’è l’ISEE inclusione
L’ISEE inclusione è una versione specifica dell’ISEE pensata per alcune misure di welfare. Non sostituisce l’ISEE tradizionale, ma viene utilizzato solo per determinate prestazioni, come:
- Assegno di inclusione (ADI)
- Supporto per la formazione e il lavoro (SFL)
- Assegno unico per i figli
- Bonus asilo nido e bonus per i nuovi nati
L’obiettivo è chiaro: fotografare meglio la reale condizione economica delle famiglie, evitando che alcuni beni, come la prima casa, penalizzino eccessivamente chi chiede un aiuto.
La novità principale: la casa pesa meno
Il cambiamento più importante riguarda proprio la prima casa di abitazione.
Con l’ISEE inclusione 2026:
- il valore della casa non viene considerato fino a 91.500 euro;
- la soglia sale a 120.000 euro per chi vive nei comuni capoluogo delle città metropolitane;
- per ogni figlio convivente oltre il primo, la franchigia aumenta di 2.500 euro.
In pratica, molte famiglie che prima risultavano “troppo ricche” solo perché proprietarie dell’abitazione in cui vivono, ora potranno avere un ISEE più basso e accedere più facilmente ai benefici.
Un calcolo più favorevole per chi ha figli
Oltre alla casa, cambia anche la scala di equivalenza, cioè il meccanismo che tiene conto del numero dei componenti del nucleo familiare.
Con il nuovo sistema, le famiglie numerose e con figli vengono maggiormente tutelate, con un ISEE finale più aderente alle spese reali che devono affrontare.
Dal 1° gennaio 2026 l’INPS calcola automaticamente l’ISEE inclusione sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata dai cittadini.
Chi ha già fatto domanda per una prestazione e si è visto respingere la richiesta con l’ISEE ordinario, potrà beneficiare del ricalcolo se rientra nelle nuove regole.
Perché questa riforma è importante
La riforma dell’ISEE va nella direzione di un welfare più equo:
- meno penalizzazioni per chi possiede solo la casa in cui vive;
- più attenzione alle famiglie con figli;
- maggiore accesso alle misure di inclusione sociale.
In sintesi, l’ISEE 2026 diventa più “amico” delle famiglie e più coerente con il costo reale della vita, soprattutto in un periodo di inflazione e aumento delle spese quotidiane.
