- 31 gennaio 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
Fisco, febbraio 2026 sotto pressione: tutte le scadenze per imprese e Partite IVA”
Febbraio 2026 si presenta come un mese particolarmente denso di scadenze fiscali, contributive e dichiarative per imprese, professionisti, lavoratori autonomi e sostituti d’imposta. Come di consueto, il fulcro degli adempimenti cade a metà mese, ma non mancano obblighi anche nei primi e negli ultimi giorni, con alcune scadenze che slittano a marzo poiché il 28 febbraio cade di sabato.
2 febbraio 2026: primo appuntamento del mese
Il mese si apre con una serie di adempimenti rilevanti, tra cui:
- Trasmissione dei dati delle spese sanitarie 2025 al Sistema Tessera Sanitaria, da parte di medici, farmacie e soggetti obbligati;
- Registrazione dei contratti di locazione stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e relativo versamento dell’imposta di registro tramite modello F24 ELIDE;
- Versamento dell’IVA di gennaio 2026 per i contribuenti con liquidazione mensile;
- Adempimenti Intrastat (INTRA-12) per enti non commerciali e produttori agricoli che hanno effettuato acquisti intracomunitari.
16 febbraio 2026: la scadenza centrale del mese
Il 16 febbraio rappresenta, come di consueto, la data più importante del calendario fiscale:
•Versamento IVA mensile relativa al mese di gennaio 2026;
•Versamento delle ritenute IRPEF operate su redditi di lavoro dipendente, assimilato e lavoro autonomo;
•Versamento dei contributi previdenziali INPS, inclusi quelli per dipendenti e collaboratori;
•Versamento di eventuali altre imposte periodiche, come imposta sugli intrattenimenti e Tobin Tax, per i soggetti obbligati.
20 febbraio 2026: contributi ENASARCO
Entro il 20 febbraio le aziende preponenti devono provvedere al:
- Versamento dei contributi ENASARCO relativi al quarto trimestre 2025, dovuti per agenti e rappresentanti di commercio.
25 febbraio 2026: Intrastat
Scadenza dedicata agli operatori che effettuano scambi intracomunitari:
•Presentazione degli elenchi INTRASTAT mensili, relativi alle operazioni effettuate nel mese di gennaio 2026.
28 febbraio 2026: scadenze di fine mese (slittano al 2 marzo)
Poiché il 28 febbraio 2026 cade di sabato, gli adempimenti previsti per fine mese slittano a lunedì 2 marzo 2026, salvo disposizioni particolari. Tra questi:
- Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relative al quarto trimestre 2025;
- Pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025;
- Compilazione e stampa del Libro Unico del Lavoro (LUL) relativo al mese di gennaio;
- Presentazione dell’istanza OT23 INAIL, per la riduzione del tasso medio di tariffa;
- Versamento contributi FASI per dirigenti di aziende industriali;
- Presentazione delle domande di Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) per eventi non evitabili.
Attenzione a proroghe e slittamenti
Come sempre, è importante ricordare che:
- le scadenze che cadono di sabato o in giorni festivi slittano al primo giorno lavorativo successivo;
- gli obblighi possono variare in base al regime fiscale adottato, alla periodicità IVA e alla tipologia di contribuente.
Il mese di febbraio 2026 richiede quindi particolare attenzione, soprattutto per Partite IVA e datori di lavoro, chiamati a gestire numerosi versamenti e comunicazioni. Pianificare per tempo gli adempimenti e monitorare il calendario fiscale resta fondamentale per evitare sanzioni e ritardi.
