“Certificati Bianchi (TEE): l’incentivo nascosto per i panifici moderni”

I TEE sono incentivi riconosciuti alle imprese che realizzano interventi in grado di generare un risparmio energetico misurabile e certificato.
In pratica, se un’azienda riduce i consumi grazie all’acquisto di nuovi impianti più efficienti, può ottenere dei titoli con valore economico.

Il sistema è gestito dal GSE, che valuta i progetti di efficientamento energetico e riconosce i titoli in base al risparmio ottenuto.

Quali macchinari per panifici possono generare TEE?

Nel comparto della panificazione, i Certificati Bianchi possono essere richiesti soprattutto quando si sostituiscono vecchi impianti energivori con soluzioni ad alta efficienza.

Tra gli investimenti più interessanti troviamo:

  • Forni industriali ad alta efficienza energetica
  • Impastatrici di nuova generazione a basso consumo
  • Celle di lievitazione efficienti
  • Abbattitori e impianti frigoriferi evoluti
  • Sistemi di recupero del calore dei forni
  • Linee automatizzate per la produzione del pane

L’obiettivo deve essere sempre uno:        consumare meno energia rispetto al passato.  Come si calcola il beneficio TEE?                            Il vantaggio non è automatico e non esiste una percentuale fissa. Il beneficio dipende dal risparmio energetico effettivo generato dal nuovo macchinario rispetto a quello sostituito.                In sostanza, si confrontano:

Consumi del vecchio impianto meno          Consumi del nuovo impianto
= Risparmio energetico annuo

Più alto è il risparmio, maggiore potrà essere il numero di TEE riconosciuti.

Ogni titolo rappresenta una quantità certificata di energia risparmiata e può essere valorizzato economicamente sul mercato energetico.

Quanto può guadagnare un panificio?

L’importo varia caso per caso. Un piccolo laboratorio artigianale potrebbe ottenere un beneficio limitato, mentre un panificio industriale che sostituisce forni e linee complete ad alto assorbimento può ottenere incentivi decisamente più interessanti.

I fattori che incidono maggiormente sono:

  • costo dell’investimento
  • ore di utilizzo giornaliero dei macchinari
  • riduzione dei consumi di gas o elettricità
  • tipologia e dimensione dell’impianto

Conviene richiederli?

Per molte attività del settore alimentare la risposta può essere sì, soprattutto in presenza di investimenti importanti e consumi energetici elevati. Tuttavia, è fondamentale effettuare una valutazione tecnica preventiva, perché il riconoscimento dei TEE richiede dati energetici precisi e procedure specifiche.

In conclusione,  investire  in macchinari efficienti per la panificazione non significa solo migliorare la produzione e ridurre i costi in bolletta, ma può rappresentare anche un’opportunità economica grazie ai Certificati Bianchi.
Per questo motivo, prima di acquistare nuovi impianti è utile verificare se l’investimento può accedere ai TEE e quale beneficio concreto si può ottenere.

Per maggiori informazioni affidati ai professionisti di Studimpresa.

 



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