- 3 agosto 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
Bonus Colonnine 2026: quando sarà possibile presentare la domanda?
Buone notizie per chi intende installare una colonnina di ricarica per veicoli elettrici: anche per il 2026 è previsto il Bonus Colonnine Domestiche, che consente di ottenere un contributo pari all’80% delle spese sostenute. Tuttavia, al momento, non è ancora possibile presentare le domande, poiché si è in attesa dell’apertura dello sportello da parte di Invitalia e della pubblicazione delle istruzioni operative.
Chi può beneficiare dell’agevolazione?
Il bonus è destinato a:
- persone fisiche che installano infrastrutture di ricarica presso la propria abitazione;
- condomìni che realizzano impianti destinati alle parti comuni.
Entità del contributo
L’agevolazione copre:
- 80% delle spese ammissibili;
- fino a 1.500 euro per ciascun richiedente persona fisica;
- fino a 8.000 euro per gli interventi effettuati sulle parti comuni dei condomìni.
Tra le spese generalmente ammissibili rientrano l’acquisto e l’installazione della colonnina, gli impianti elettrici necessari, le opere murarie strettamente collegate e gli oneri tecnici previsti dalla normativa.
Domande ancora sospese
Ad oggi non è stata ancora comunicata la data di apertura della piattaforma per l’invio delle richieste. Saranno il Ministero competente e Invitalia a rendere note, con un apposito avviso, le modalità operative, i termini e la documentazione necessaria.
Chi intende usufruire dell’incentivo è consigliato di conservare con attenzione tutta la documentazione relativa all’intervento, comprese fatture e pagamenti effettuati con modalità tracciabili.
Cosa fare nell’attesa
In vista dell’apertura dello sportello è opportuno:
- verificare che l’impianto sia conforme ai requisiti previsti;
- conservare tutta la documentazione di spesa;
- monitorare gli aggiornamenti pubblicati da Invitalia e dal Ministero.
In conclusione il Bonus Colonnine 2026 rappresenta un’importante opportunità per favorire la mobilità elettrica e ridurre il costo dell’installazione delle infrastrutture di ricarica domestica. Per il momento, però, occorre attendere l’apertura ufficiale delle domande. Non appena saranno pubblicate le istruzioni operative, sarà fondamentale presentare tempestivamente la richiesta, nel rispetto dei termini previsti.
Studimpresa continuerà a seguire gli sviluppi della misura, fornendo aggiornamenti tempestivi sulle date di apertura, sui requisiti e sulle modalità di accesso al contributo.
