- 6 gennaio 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
Ammortamenti 2026: cosa cambia davvero per le imprese
Con la Legge di Bilancio 2026 arriva una novità importante per chi investe in beni strumentali: ritorna l’iper-ammortamento, uno strumento fiscale che permette alle imprese di pagare meno tasse nel tempo quando acquistano nuovi macchinari, impianti o attrezzature.
Dopo alcuni anni in cui gli incentivi erano basati soprattutto sui crediti d’imposta, dal 2026 si cambia rotta: il vantaggio fiscale non arriva più subito, ma si distribuisce negli anni attraverso l’ammortamento.
Cos’è l’iper-ammortamento, spiegato semplice
Quando un’azienda compra un bene strumentale (ad esempio un macchinario), normalmente può scaricare il costo poco alla volta, anno dopo anno, tramite l’ammortamento.
Con il nuovo iper-ammortamento, il fisco permette di considerare quel bene come se costasse di più, solo ai fini fiscali.
In questo modo:
- le quote di ammortamento diventano più alte
- il reddito imponibile si riduce
- le imposte da pagare diminuiscono nel tempo
👉 Non è un contributo né un rimborso: è un risparmio fiscale graduale.
Da quando vale
L’agevolazione riguarda gli investimenti effettuati:
- dal 1º gennaio 2026
- fino al 31 dicembre 2026
È prevista una proroga fino al 30 giugno 2027 se entro fine 2026:
- l’ordine è stato accettato
- è stato versato almeno il 20% di acconto
Quanto si risparmia
Il vantaggio dipende dal valore dell’investimento:
- per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, il costo fiscale può essere aumentato del 180%
- per importi più elevati la maggiorazione diminuisce
gradualmente
In pratica, un bene acquistato a
100.000 euro può essere ammortizzato come se fosse costato 280.000 euro, con un risparmio fiscale che si distribuisce negli anni.
Quali beni rientrano
Possono beneficiare dell’iper-ammortamento:
- beni strumentali nuovi
- macchinari e impianti usati
- nell’attività d’impresa
- beni tecnologici e digitali collegati ai processi produttivi
Sono esclusi:
- beni usati
- beni personali o a uso promiscuo
- beni non legati all’attivitÃ
aziendale
Conviene davvero?
Dipende.
L’iper-ammortamento è
interessante se:
- l’azienda ha redditi stabili
- l’investimento è pianificato
- il bene è davvero strategico per la produzione
È meno vantaggioso se:
- l’impresa è in perdita
- serve liquidità immediata
- l’investimento è di breve durata
In conclusione
La nuova misura sugli ammortamenti 2026 punta a premiare chi investe e cresce nel tempo, offrendo un vantaggio fiscale solido ma non immediato.
Non è una “scorciatoia”, ma uno strumento che funziona bene se inserito in una buona pianificazione aziendale.
Prima di fare investimenti importanti, il consiglio resta uno solo: confrontarsi con il proprio commercialista, per capire se e quanto l’iper-ammortamento può essere utile nel proprio caso specifico.
