SCADENZE FISCALI GENNAIO 2026

IMG_6349Scadenze fiscali di gennaio 2026: cosa devono sapere imprese, professionisti e contribuenti

Con l’inizio del nuovo anno tornano puntuali anche gli adempimenti fiscali. Il mese di gennaio 2026 concentra numerose scadenze che riguardano imprese, partite IVA, professionisti e, in alcuni casi, anche i contribuenti privati. Essere informati per tempo consente di programmare i pagamenti, evitare sanzioni e gestire con maggiore serenità la liquidità.

Di seguito riportiamo un riepilogo delle principali scadenze fiscali del mese.

🔹 Dal 1° gennaio 2026

Riprende a pieno regime l’attività dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con la notifica di cartelle, avvisi e atti esecutivi eventualmente sospesi nei mesi precedenti.

🔹 15 gennaio 2026

•Registrazione delle fatture differite e annotazione dei corrispettivi IVA relativi al mese precedente (per i soggetti obbligati).

🔹 16 gennaio 2026 – Scadenza centrale del mese

È la data più rilevante sotto il profilo fiscale. Entro il 16 gennaio devono essere effettuati:

•Versamento IVA mensile;

•pagamento delle ritenute IRPEF su stipendi, compensi e redditi assimilati;

•versamento dei contributi INPS;

•pagamento di imposte specifiche (Tobin Tax, imposta sugli intrattenimenti, imposta sostitutiva sui premi di produttività);

•versamento IVA in regime di split payment, se applicabile.

🔹 20 gennaio 2026

•Comunicazioni relative al canone RAI da parte delle imprese elettriche.

🔹 26 gennaio 2026

•Trasmissione degli elenchi Intrastat (mensili e trimestrali) per le operazioni intracomunitarie.

🔹 31 gennaio 2026

Entro fine mese scadono:

•Dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio TV per l’esonero dal canone RAI 2026;

•pagamento del bollo auto in scadenza a dicembre;

•invio dei dati delle spese sanitarie 2025 al Sistema Tessera Sanitaria;

•ulteriori comunicazioni IVA specifiche, comprese quelle per operatori e-commerce.

Ravvedimento e gestione delle irregolarità

Dal 1° gennaio al 15 marzo 2026 è possibile regolarizzare eventuali omissioni o ritardi tramite ravvedimento, beneficiando di sanzioni ridotte. Un’opportunità da valutare tempestivamente in caso di difficoltà operative.

Il nostro consiglio

Gennaio rappresenta un momento chiave per impostare correttamente l’anno fiscale. Una pianificazione puntuale delle scadenze e un confronto tempestivo  consentono di evitare errori e ottimizzare la gestione finanziaria.



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