- 24 gennaio 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Finanza, Il nostro Blog
L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno economico attiva anche nel 2026, pensata per aiutare i nuclei familiari in difficoltà e accompagnarli in un percorso di inclusione sociale e lavorativa.
Chi può richiederlo
L’ADI spetta alle famiglie con almeno un soggetto fragile: minori, persone con disabilità, over 60 oppure componenti seguiti dai servizi sociali. I membri “occupabili” devono aderire alle politiche attive previste.
Requisiti fondamentali
Per ottenere e mantenere il beneficio è necessario:
- presentare un ISEE in corso di validità entro i limiti stabiliti;
- essere residenti in Italia secondo i requisiti di legge;
- sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD);
- rispettare gli obblighi di lavoro, formazione o orientamento.
La mancata osservanza anche di uno solo di questi requisiti può portare alla sospensione o decadenza dell’assegno.
Novità 2026
La Legge di Bilancio 2026 conferma l’impianto dell’ADI ma rafforza:
- i controlli sui requisiti economici;
- le verifiche sulla partecipazione ai percorsi di attivazione;
- l’obbligo di aggiornamento dell’ISEE.
Pagamenti: quando arrivano
- Nuove domande e arretrati: accredito generalmente a metà mese
- Beneficiari già attivi: ricarica a fine mese
- Dicembre: possibile anticipo per le festività
Gli importi vengono erogati tramite la Carta di Inclusione.
Come controllare lo stato della domanda
È possibile verificare esito, pagamenti e eventuali sospensioni accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS. In alternativa, ci si può rivolgere a CAF e patronati.
