Febbraio 2026, conto alla rovescia per il Fisco: tutte le date chiave”

Fisco, febbraio 2026 sotto pressione: tutte le scadenze per imprese e Partite IVA”

Febbraio 2026 si presenta come un mese particolarmente denso di scadenze fiscali, contributive e dichiarative per imprese, professionisti, lavoratori autonomi e sostituti d’imposta. Come di consueto, il fulcro degli adempimenti cade a metà mese, ma non mancano obblighi anche nei primi e negli ultimi giorni, con alcune scadenze che slittano a marzo poiché il 28 febbraio cade di sabato.

2 febbraio 2026: primo appuntamento del mese

Il mese si apre con una serie di adempimenti rilevanti, tra cui:

  • Trasmissione dei dati delle spese sanitarie 2025 al Sistema Tessera Sanitaria, da parte di medici, farmacie e soggetti obbligati;
  • Registrazione dei contratti di locazione stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e relativo versamento dell’imposta di registro tramite modello F24 ELIDE;
  • Versamento dell’IVA di gennaio 2026 per i contribuenti con liquidazione mensile;
  • Adempimenti Intrastat (INTRA-12) per enti non commerciali e produttori agricoli che hanno effettuato acquisti intracomunitari.

16 febbraio 2026: la scadenza centrale del mese

Il 16 febbraio rappresenta, come di consueto, la data più importante del calendario fiscale:

•Versamento IVA mensile relativa al mese di gennaio 2026;

•Versamento delle ritenute IRPEF operate su redditi di lavoro dipendente, assimilato e lavoro autonomo;

•Versamento dei contributi previdenziali INPS, inclusi quelli per dipendenti e collaboratori;

•Versamento di eventuali altre imposte periodiche, come imposta sugli intrattenimenti e Tobin Tax, per i soggetti obbligati.

20 febbraio 2026: contributi ENASARCO

Entro il 20 febbraio le aziende preponenti devono provvedere al:

  • Versamento dei contributi ENASARCO relativi al quarto trimestre 2025, dovuti per agenti e rappresentanti di commercio.

25 febbraio 2026: Intrastat

Scadenza dedicata agli operatori che effettuano scambi intracomunitari:

•Presentazione degli elenchi INTRASTAT mensili, relativi alle operazioni effettuate nel mese di gennaio 2026.

28 febbraio 2026: scadenze di fine mese (slittano al 2 marzo)

Poiché il 28 febbraio 2026 cade di sabato, gli adempimenti previsti per fine mese slittano a lunedì 2 marzo 2026, salvo disposizioni particolari. Tra questi:

  • Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relative al quarto trimestre 2025;
  • Pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025;
  • Compilazione e stampa del Libro Unico del Lavoro (LUL) relativo al mese di gennaio;
  • Presentazione dell’istanza OT23 INAIL, per la riduzione del tasso medio di tariffa;
  • Versamento contributi FASI per dirigenti di aziende industriali;
  • Presentazione delle domande di Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) per eventi non evitabili.

 

Attenzione a proroghe e slittamenti

Come sempre, è importante ricordare che:

  • le scadenze che cadono di sabato o in giorni festivi slittano al primo giorno lavorativo successivo;
  • gli obblighi possono variare in base al regime fiscale adottato, alla periodicità IVA e alla tipologia di contribuente.

Il mese di febbraio 2026 richiede quindi particolare attenzione, soprattutto per Partite IVA e datori di lavoro, chiamati a gestire numerosi versamenti e comunicazioni. Pianificare per tempo gli adempimenti e monitorare il calendario fiscale resta fondamentale per evitare sanzioni e ritardi.

 



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