Proroga Bonus Assunzioni DL Coesione: incentivi “a due velocità” per donne, giovani e ZES nel 2026

Il 2026 si apre con una novità importante per le imprese: la proroga dei bonus assunzioni previsti dal DL Coesione, ma con scadenze differenziate. Si parla infatti di incentivi “a due velocità”, perché non tutte le misure seguono lo stesso calendario.

Vediamo cosa cambia e quali opportunità si aprono per le aziende.

Le misure di decontribuzione sono state introdotte dal Decreto-Legge 60/2024 (DL Coesione), convertito nella Legge 95/2024, con l’obiettivo di favorire l’occupazione stabile di:

  • giovani under 35

  • donne in condizioni di svantaggio

  • lavoratori nelle aree della ZES Unica Mezzogiorno

La proroga è stata discussa nell’ambito del Decreto Milleproroghe 2026, che ha differenziato le scadenze delle misure.

La buona notizia riguarda il bonus per l’assunzione di donne svantaggiate, che viene prorogato fino al 31 dicembre 2026.

Cosa prevede:

  • Esonero contributivo fino al 100%

  • Durata fino a 24 mesi

  • Limite massimo mensile (generalmente fino a 650 euro)

  • Valido per assunzioni a tempo indeterminato

A chi si applica:

  • Donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi

  • Oppure da almeno 6 mesi se residenti nelle aree della ZES Unica del Mezzogiorno

👉 Questa proroga conferma la volontà di sostenere in modo strutturale l’occupazione femminile, soprattutto nelle aree con maggiori difficoltà occupazionali.

Diversa la situazione per i giovani infatti:

  • giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato

  • lavoratori impiegati nella ZES Unica Mezzogiorno

Per queste categorie, l’incentivo è prorogato solo fino al 30 aprile 2026.

Come funziona nel 2026:

  • Decontribuzione al 70% come regola base

  • Possibilità di arrivare al 100% solo se c’è incremento occupazionale netto

Questo significa che l’azienda deve dimostrare un aumento reale dell’organico rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.

👉 Non basta assumere: serve una crescita effettiva del numero dei dipendenti.

I bonus sono stati definiti a due velocità in quanto hanno caratteristiche diverse, infatti:

  • Il Bonus Donne resta attivo fino a fine 2026

  • Il Bonus Giovani e ZES si fermano ad aprile 2026

La differenza temporale cambia la strategia aziendale: chi intende assumere giovani o utilizzare il bonus ZES dovrà pianificare con attenzione le tempistiche per non perdere l’agevolazione.

In conclusione la  proroga degli incentivi del DL Coesione rappresenta un’opportunità concreta per ridurre il costo del lavoro nel 2026, ma richiede programmazione.

La vera differenza la farà la capacità dell’impresa di:

  • pianificare le assunzioni nei tempi corretti

  • verificare i requisiti tecnici

  • sfruttare pienamente l’incremento occupazionale netto

Il 2026 non sarà un anno di incentivi “automatici”: sarà un anno di incentivi strategici.



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