CU 2026 non ricevuta: cosa fare se la Certificazione Unica non arriva

Ogni anno milioni di lavoratori e pensionati in Italia attendono la Certificazione Unica (CU), il documento fiscale che riepiloga i redditi percepiti e le imposte versate nell’anno precedente. Tuttavia può capitare che, arrivato il periodo delle dichiarazioni dei redditi, la CU non sia stata ancora ricevuta. In questo articolo vediamo cosa fare se la CU 2026 non è arrivata e come recuperarla rapidamente.

La Certificazione Unica (CU) è il documento che il sostituto d’imposta — ad esempio il datore di lavoro o l’ente pensionistico — rilascia per certificare:

  • i redditi da lavoro dipendente o pensione

  • le ritenute fiscali applicate

  • eventuali detrazioni e bonus

Questo documento è indispensabile per compilare la dichiarazione dei redditi, come il modello 730 o il modello Redditi.

Generalmente i sostituti d’imposta devono consegnare la Certificazione Unica entro il 16 marzo dell’anno successivo rispetto ai redditi dichiarati. Nel caso della CU 2026, il documento riguarda i redditi percepiti nel 2025.

La CU può essere consegnata in diversi modi:

  • in formato cartaceo

  • via email

  • tramite portale aziendale

  • tramite posta

Se non hai ricevuto la Certificazione Unica, puoi seguire alcuni passaggi per recuperarla rapidamente.

La prima cosa da fare è contattare l’azienda o l’ente che ha erogato il reddito. In molti casi la CU è già stata emessa ma non è stata visualizzata perché:

  • è stata inviata via email ed è finita nello spam

  • è disponibile nell’area riservata del portale aziendale

  • è stata spedita per posta ma non è ancora arrivata

Se hai percepito pensione, NASpI o altre prestazioni previdenziali, la Certificazione Unica può essere scaricata direttamente dal sito dell’INPS accedendo con:

  • SPID

  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

In alternativa puoi rivolgerti ad un CAF o un professionista abilitato può recuperare la CU dal sistema dell’Agenzia delle Entrate quando si prepara la dichiarazione dei redditi.

Questa è spesso la soluzione più rapida se si deve presentare il modello 730.

Spesso i dati della Certificazione Unica sono già presenti nella dichiarazione precompilata disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Anche se non hai ricevuto il documento fisicamente, potresti trovare i dati già caricati nel sistema.

Il rilascio della Certificazione Unica è un obbligo per il sostituto d’imposta. Se il datore di lavoro non fornisce la CU:

  • è consigliabile inviare una richiesta scritta (email o PEC)

  • in caso di mancata risposta, è possibile segnalare la situazione all’Agenzia delle Entrate

La Certificazione Unica è fondamentale perché permette di:

  • verificare i redditi percepiti

  • controllare le imposte già pagate

  • compilare correttamente la dichiarazione dei redditi

In assenza della CU potrebbe essere più difficile presentare il modello 730 o verificare eventuali rimborsi fiscali.

In conclusione non ricevere la CU 2026 può creare preoccupazione, ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di un ritardo o di un problema di consegna. Contattare il sostituto d’imposta,

controllare i portali online o rivolgersi a un CAF permette quasi sempre di recuperare rapidamente il documento necessario per la dichiarazione dei redditi.

Rimanere informati e agire tempestivamente è il modo migliore per evitare problemi fiscali e presentare correttamente la propria dichiarazione.



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