- 9 maggio 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
Il Modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, porta con sé alcune novità importanti sulle detrazioni IRPEF, oltre alla conferma di molte agevolazioni fiscali già conosciute dai contribuenti. Comprendere cosa cambia e quali spese è possibile portare in detrazione è fondamentale per evitare errori e ottenere il massimo risparmio fiscale.
Tra gli aspetti più rilevanti del 730/2026 troviamo la conferma della riforma IRPEF con il sistema a tre aliquote fiscali, che continua a incidere sul calcolo dell’imposta dovuta e sui rimborsi spettanti ai contribuenti.
Novità anche sul fronte delle detrazioni per familiari a carico. Per i figli, dal 2025 restano applicabili le detrazioni solo fino ai 30 anni di età, salvo il caso di figli con disabilità riconosciuta, per i quali non esiste alcun limite anagrafico. Cambiano inoltre le regole per gli altri familiari a carico: il beneficio fiscale spetta in misura più limitata e riguarda prevalentemente gli ascendenti conviventi, come genitori o nonni.
Un altro elemento da monitorare riguarda i contribuenti con redditi elevati, superiori a 75.000 euro, per i quali alcune detrazioni potrebbero subire riduzioni o limitazioni in base alle nuove soglie previste.
Anche quest’anno i contribuenti potranno beneficiare di numerose detrazioni IRPEF al 19%, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa.
Tra le principali spese scaricabili troviamo:
Visite mediche, esami specialistici, farmaci con scontrino parlante, ticket sanitari, dispositivi medici e cure odontoiatriche restano tra le voci più utilizzate dai contribuenti. La detrazione spetta per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro.
Interessi passivi del mutuo
Chi ha acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa può continuare a detrarre parte degli interessi passivi pagati alla banca, entro i limiti previsti dalla legge.
Spese assicurative
Sono detraibili alcune polizze assicurative, in particolare quelle contro il rischio morte, invalidità permanente o non autosufficienza.
Spese scolastiche e universitarie
Dalle rette scolastiche ai contributi per la frequenza universitaria, molte spese legate all’istruzione dei figli continuano a garantire vantaggi fiscali.
Spese funebri, anche le spese sostenute per funerali possono essere detratte, entro i limiti stabiliti annualmente dalla normativa fiscale.
Bonus casa, restano attive le detrazioni legate a ristrutturazioni edilizie, efficientamento energetico e altri interventi sugli immobili, generalmente ripartite in più quote annuali.
Uno degli aspetti più importanti da ricordare riguarda la modalità di pagamento. Per poter beneficiare della detrazione, molte spese devono essere sostenute tramite strumenti tracciabili, come bancomat, carta di credito, bonifico o assegno.
Fanno eccezione alcune categorie, come:
- acquisto di farmaci;
- dispositivi medici;
- prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
Per evitare contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate è fondamentale conservare tutta la documentazione:
- ricevute e fatture;
- scontrini parlanti della farmacia;
- quietanze di pagamento;
- documentazione bancaria dei pagamenti tracciabili.
In caso di controlli, questi documenti saranno indispensabili per dimostrare il diritto alla detrazione.
Il Modello 730/2026 presenta diverse opportunità di risparmio fiscale, ma anche alcune novità che richiedono attenzione. Conoscere le spese detraibili, le nuove regole sui familiari a carico e gli obblighi di tracciabilità può fare la differenza tra una dichiarazione ben fatta e il rischio di perdere importanti benefici fiscali.
Per evitare errori, il consiglio è di raccogliere tutta la documentazione con anticipo e verificare attentamente ogni spesa sostenuta nel corso del 2025.
Per approfondimenti fiscali e aggiornamenti su tasse, bonus e dichiarazioni dei redditi visita il ns sito : www.studimpresa.it
