CPB 2026–2027: proroga al 31 ottobre e nuove soglie ISA, concordato più accessibile anche ai “meno meritevoli”

CPB 2026–2027: proroga al 31 ottobre e nuove soglie ISA, cosa cambia per imprese e professionisti

Importanti novità in arrivo per il Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2026–2027. Il legislatore punta a rendere lo strumento più accessibile e maggiormente aderente alla realtà economica dei contribuenti, introducendo una proroga dei termini di adesione e nuove regole che riguardano i contribuenti con punteggi ISA più bassi.

Proroga della scadenza: adesione fino al 31 ottobre

Una delle modifiche più attese riguarda il termine per aderire al CPB, che slitta dal precedente calendario al 31 ottobre 2026, allineandosi così alla scadenza della dichiarazione dei redditi.

La proroga rappresenta una scelta importante per professionisti, imprese e consulenti fiscali, che avranno più tempo per valutare la convenienza dell’adesione e simulare l’impatto del reddito concordato.

La vera novità del CPB 2026–2027 riguarda l’introduzione di limiti massimi di incremento del reddito proposto anche per i contribuenti con ISA medio-bassi, spesso definiti “meno meritevoli”.

In pratica, l’Agenzia delle Entrate non potrà formulare proposte eccessivamente distanti rispetto al reddito di riferimento, introducendo un sistema più equilibrato.

Le nuove soglie previste

Punteggio ISA Incremento massimo del reddito concordato
ISA 10 10%
ISA da 9 a <10 15%
ISA da 8 a <9 25%
ISA da 6 a <8 30%
ISA da 1 a <6 35%

L’obiettivo è rendere il CPB più sostenibile anche per quei contribuenti che, pur non avendo punteggi ISA elevati, intendono aderire a un sistema di maggiore certezza fiscale.

Software CPB disponibile entro il 15 maggio

Ulteriore novità riguarda il rilascio del software per l’elaborazione della proposta di concordato, previsto entro il 15 maggio, permettendo ai professionisti di effettuare simulazioni e valutazioni con maggiore anticipo.

Conviene aderire al CPB?

La risposta non è uguale per tutti. Il Concordato Preventivo Biennale può rappresentare una valida opportunità per chi desidera:

✔️ maggiore certezza fiscale per due anni;
✔️ ridurre il rischio di accertamenti sul reddito concordato;
✔️ pianificare con più precisione il carico tributario.

Tuttavia, prima dell’adesione è fondamentale effettuare un’analisi preventiva della convenienza, considerando andamento del business, marginalità attesa e sostenibilità del reddito proposto.

Conclusioni

Il CPB 2026–2027 si presenta con regole più flessibili e una finestra temporale più ampia. La proroga al 31 ottobre e le nuove soglie ISA rappresentano un tentativo di ampliare la platea dei contribuenti interessati, rendendo il concordato meno penalizzante anche per chi presenta indicatori fiscali non elevati.

Per maggiori informazioni e un’analisi personalizzata del tuo caso, puoi chiedere una consulenza ai professionisti di Studimpresa

 

 



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