- 17 giugno 2026
- Postato da: studimpresa
- Categoria: Il nostro Blog, In Primo Piamo
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per professionisti, imprese individuali e società soggette agli ISA. Con la campagna dichiarativa 2026 entrano nel vivo le valutazioni sull’adesione per il biennio 2026-2027.
Il CPB consente al contribuente di concordare preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito imponibile e il valore della produzione netta ai fini IRAP per due periodi d’imposta. Una volta accettata la proposta, il contribuente beneficia di una maggiore certezza fiscale e di una riduzione del rischio di accertamenti sul reddito
La proposta viene elaborata dall’Agenzia delle Entrate sulla base di diversi elementi:
- dati dichiarativi dell’anno precedente;
- informazioni contenute negli ISA;
- andamento economico del settore di appartenenza;
- indicatori di affidabilità fiscale;
- specifici coefficienti individuati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’obiettivo è individuare un reddito ritenuto coerente con la capacità contributiva del soggetto.
Possono aderire al Concordato Preventivo Biennale:
- lavoratori autonomi;
- professionisti;
- imprese individuali;
- società di persone;
purché applichino gli ISA e siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
L’adesione può risultare particolarmente conveniente per i contribuenti che:
- prevedono una crescita dei ricavi nei prossimi anni;
- desiderano maggiore stabilità nella pianificazione fiscale;
- presentano un elevato punteggio ISA;
- vogliono ridurre il rischio di verifiche e contestazioni future.
Al contrario, occorre effettuare un’attenta valutazione quando si prevedono riduzioni significative dell’attività o risultati economici inferiori rispetto alle stime formulate dall’Amministrazione finanziaria.
Quindi è qui che è importante il commercialista, che riveste un ruolo fondamentale nell’analisi della proposta ricevuta. Prima dell’adesione è opportuno effettuare simulazioni fiscali, valutare l’incidenza delle imposte e confrontare il reddito concordato con quello realisticamente conseguibile nel biennio.
Una scelta consapevole può tradursi in un importante vantaggio fiscale e gestionale per il contribuente.
In conclusione il Concordato Preventivo Biennale rappresenta una delle principali opportunità offerte dal legislatore per favorire il dialogo tra Fisco e contribuenti. Tuttavia, ogni posizione deve essere analizzata singolarmente per verificare la reale convenienza dell’adesione.
Per una valutazione personalizzata e per l’assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, i ns professionisti sono pronti a darvi una consulenza personalizzata.
