Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: come valutare la convenienza dell’adesione

Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per professionisti, imprese individuali e società soggette agli ISA. Con la campagna dichiarativa 2026 entrano nel vivo le valutazioni sull’adesione per il biennio 2026-2027.

Il CPB consente al contribuente di concordare preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito imponibile e il valore della produzione netta ai fini IRAP per due periodi d’imposta.  Una volta accettata la proposta, il contribuente beneficia di una maggiore certezza fiscale e di una riduzione del rischio di accertamenti sul reddito

La proposta viene elaborata dall’Agenzia delle Entrate sulla base di diversi elementi:

  • dati dichiarativi dell’anno precedente;
  • informazioni contenute negli ISA;
  • andamento economico del settore di appartenenza;
  • indicatori di affidabilità fiscale;
  • specifici coefficienti individuati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo è individuare un reddito ritenuto coerente con la capacità contributiva del soggetto.

Possono aderire al Concordato Preventivo Biennale:

  • lavoratori autonomi;
  • professionisti;
  • imprese individuali;
  • società di persone;

purché applichino gli ISA e siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

L’adesione può risultare particolarmente conveniente per i contribuenti che:

  • prevedono una crescita dei ricavi nei prossimi anni;
  • desiderano maggiore stabilità nella pianificazione fiscale;
  • presentano un elevato punteggio ISA;
  • vogliono ridurre il rischio di verifiche e contestazioni future.

Al contrario, occorre effettuare un’attenta valutazione quando si prevedono riduzioni significative dell’attività o risultati economici inferiori rispetto alle stime formulate dall’Amministrazione finanziaria.
Quindi è qui che è importante il commercialista, che riveste un ruolo fondamentale nell’analisi della proposta ricevuta. Prima dell’adesione è opportuno effettuare simulazioni fiscali, valutare l’incidenza delle imposte e confrontare il reddito concordato con quello realisticamente conseguibile nel biennio.

Una scelta consapevole può tradursi in un importante vantaggio fiscale e gestionale per il contribuente.

In conclusione il Concordato Preventivo Biennale rappresenta una delle principali opportunità offerte dal legislatore per favorire il dialogo tra Fisco e contribuenti. Tuttavia, ogni posizione deve essere analizzata singolarmente per verificare la reale convenienza dell’adesione.

Per una valutazione personalizzata e per l’assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi, i ns professionisti sono pronti a darvi una consulenza personalizzata.

 

 



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