Scadenziario fiscale e del lavoro: le principali scadenze di ottobre 2026

IVA, ritenute, contributi, 730 integrative e dichiarazioni: ecco gli appuntamenti da segnare in agenda

Ottobre 2026 porta con sé diversi appuntamenti fiscali e previdenziali per imprese, professionisti, lavoratori autonomi, sostituti d’imposta e contribuenti.

Un mese nel quale sarà necessario prestare particolare attenzione soprattutto alle scadenze del 12, 15, 16 e 26 ottobre, oltre agli adempimenti che slittano ai primi giorni di novembre.

📌 12 ottobre – Secondo o unico acconto IRPEF

Entro il 12 ottobre 2026, i lavoratori dipendenti possono comunicare al proprio sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto IRPEF, oppure di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quella determinata.

Si tratta di un’opportunità da valutare quando il contribuente prevede che l’imposta effettivamente dovuta sarà inferiore rispetto a quella risultante dal calcolo effettuato sulla dichiarazione. (Info Precompilata⁠)

📌 15 ottobre – Annullamento del modello Redditi precompilato

Il 15 ottobre rappresenta l’ultimo giorno utile per annullare, attraverso l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, il modello Redditi precompilato e gli eventuali modelli Redditi correttivi collegati, quando la dichiarazione è stata trasmessa senza modello F24.

Dopo l’annullamento sarà necessario presentare una nuova dichiarazione, per evitare che la dichiarazione risulti omessa. (Info Precompilata⁠)

📌 16 ottobre – IVA, ritenute e contributi

Il 16 ottobre 2026 è uno degli appuntamenti periodici più importanti del mese.

Tra gli adempimenti da verificare rientrano:

  • liquidazione e versamento dell’IVA relativa al mese di settembre per i contribuenti mensili;
  • versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente;
  • ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • ritenute sui compensi di lavoro autonomo;
  • altri versamenti previsti per i sostituti d’imposta;
  • adempimenti contributivi relativi ai lavoratori dipendenti.

L’effettivo obbligo deve naturalmente essere verificato in base alla posizione fiscale e previdenziale del singolo contribuente. L’Agenzia delle Entrate individua tra gli adempimenti periodici proprio i versamenti IVA e delle ritenute operate nel mese precedente. (Agenzia delle Entrate⁠)

📌 26 ottobre – 730 integrativo

Il 26 ottobre 2026 scade il termine per presentare il 730 integrativo, esclusivamente attraverso CAF o professionista abilitato.

L’integrativo può essere utilizzato quando la correzione determina:

  • un maggiore credito;
  • un minor debito;
  • un’imposta invariata.

Non si tratta quindi dello strumento ordinario per correggere qualsiasi errore: la disciplina prevede specifiche condizioni per la presentazione del 730 integrativo. (Info Precompilata⁠)

📌 26 ottobre – Modelli Intrastat

Sempre il 26 ottobre è una data da tenere sotto controllo anche per gli operatori interessati agli adempimenti Intrastat, in relazione alle operazioni intracomunitarie e alla periodicità prevista per il singolo soggetto.

È quindi opportuno verificare preventivamente la propria posizione e la tipologia di operazioni effettuate.

📌 31 ottobre: attenzione allo slittamento al 2 novembre

Una particolare attenzione deve essere riservata alle scadenze di fine mese.

Il 31 ottobre 2026 cade di sabato. Per alcuni adempimenti, pertanto, il termine viene differito al primo giorno lavorativo successivo.

È il caso, ad esempio, della presentazione del modello Redditi correttivo, il cui termine nel 2026 è fissato al 2 novembre.

🗓️ Il calendario di ottobre 2026 in sintesi

Data Principale adempimento
12 ottobre Comunicazione al sostituto per ridurre o non effettuare il secondo/unico acconto IRPEF
15 ottobre Ultimo giorno per annullare Redditi precompilato inviato senza F24
16 ottobre IVA mensile, ritenute e principali versamenti periodici
26 ottobre 730 integrativo
26 ottobre Adempimenti Intrastat
31 ottobre Sabato: attenzione agli adempimenti con scadenza a fine mese
2 novembre Termine per Redditi correttivo e ulteriori adempimenti differiti

 

Ottobre rappresenta anche un mese nel quale imprese e professionisti devono tenere sotto controllo eventuali rateizzazioni, versamenti derivanti dalle dichiarazioni fiscali e adempimenti previdenziali con scadenze specifiche.

Lo scadenziario va quindi sempre verificato considerando la posizione del singolo contribuente e le eventuali disposizioni speciali applicabili.

 

 



Lascia una risposta